Gasperini alla Roma, l'uomo del 'miracolo' Atalanta deve conquistare una città diffidente
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Gasperini alla Roma, l'uomo del 'miracolo' Atalanta deve conquistare una città diffidente

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(Adnkronos) - Gian Piero Gasperini è il nuovo allenatore della Roma. Da questo momento, anche ufficialmente. Arriva su una panchina ingombrante forte dei risultati del 'miracolo' Atalanta, portata in 9 anni stabilmente in Champions

League e alla conquista di una storica Europa League, ma ci arriva con un profilo da 'non romanista'.  

Gasperini non è Claudio Ranieri e non è neanche Daniele De Rossi, ma può giocarsi la grande scommessa di diventarlo sul campo, come è stato capace di fare Josè Mourinho. Se ci sono pochi dubbi sul piano tecnico e dell'esperienza maturata in una lunga carriera, a fare la differenza saranno i comportamenti, che a Roma contano più che altrove, oltre agli stessi risultati, ovviamente.  

Molto dipenderà dalla capacità dell'allenatore di capire rapidamente dove ha scelto di lavorare. A Roma, forse con la sola eccezione di Fabio Capello che ha però potuto contare su un instant team di assoluto valore, è difficile vincere senza convincere tifosi e città. Gasperini arriva portando con sé le aspettative del grande allenatore ma trova anche la diffidenza di una piazza che vuole identificarsi con l'uomo che guida la sua squadra e che, per ora, è un piemontese, che ha fatto grande Bergamo e che non ha mai nascosto il suo legame con la Juventus. 

C'è tanto lavoro da fare, fuori e dentro Trigoria. Ad aiutarlo c'è un altro uomo, Claudio Ranieri, che ha invece in mano le chiavi di Roma. Se Gasperini avrà l'intelligenza di fare i passi giusti, la Roma potrebbe aver trovato un grande allenatore. Altrimenti la distanza che c'è con l'allievo Ivan Juric potrebbe inesorabilmente accorciarsi, azzerando in un nuovo fallimento la differenza di valore, e di spessore, certificati dai nove anni di Atalanta. (Di Fabio Insenga)  

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