Lyles-Bednarek, spinte e provocazioni ai Trials: "Comportamento antisportivo"
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Lyles-Bednarek, spinte e provocazioni ai Trials: "Comportamento antisportivo"

Sport
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(Adnkronos) - La sfida tra Noah Lyles e Kenny Bednarek, in vista dei Mondiali di atletica a Tokyo, comincia ai Trials americani. A Eugene, in Oregon, il campione olimpico in carica dei 100 ha vinto la gara dei 200 metri, con il miglior tempo al

mondo sulla distanza in questa stagione (19"63). Lyles ha trionfato in rimonta, voltandosi verso il rivale al traguardo. 

Il campione del mondo in carica dei 100 e dei 200 non parte benissimo e alla curva è costretto a inseguire, prima di una progressione finale irresistibile. Il suo atteggiamento all'arrivo non va però giù a Bednarek, che lo spinge dopo aver tragliato il traguardo: "È un comportamento antisportivo e non lo tollero" dice in seguito nella classica intervista post-gara. "Non tollero niente, non è un atteggiamento corretto". Bednarek, argento olimpico nei 200 a Tokyo e a Parigi, non ha digerito il modo di fare del compagno di squadra in staffetta.  

Si accendono dunque le tensioni nell'atletica americana a poche settimane dai Mondiali di atletica di Tokyo, con Lyles impegnato nella rassegna da campione olimpico dei 100 e campione in carica dei 100 e dei 200. "Su ordine del mio allenatore, non commento la questione" le uniche parole del fuoriclasse americano a fine gara. Anche in Giappone, sarà lui l'uomo da battere al via.  

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