Italia, Gravina: "Non giocare con Israele? Vorrebbe dire non andare al Mondiale"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
15
Lun, Giu

Abbiamo 4557 visitatori e nessun utente online

Italia, Gravina: "Non giocare con Israele? Vorrebbe dire non andare al Mondiale"

Sport
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - L'Italia dovrebbe giocare contro Israele? Oggi, lunedì 15 settembre, risponde Gabriele Gravina. Nelle scorse settimane è esploso il dibattito riguardo le partite di qualificazione ai prossimi Mondiali 2026, che si

terranno in Stati Uniti, Messico e Canada, in cui gli azzurri si ritrovano nello stesso girone con la nazionale israeliana. Il conflitto tra lo Stato ebraico e Hamas, con la precaria situazione umanitaria a Gaza, avevano spinto una parte dell'opinione pubblica a chiedere che la Nazionale di Gattuso si rifiutasse di sfidare quella israeliana. 

Gli azzurri però si sono presentati regolarmente in campo nella gara d'andata dello scorso 8 settembre, imponendosi con il risultato di 5-4 e conquistando tre punti importanti in chiave qualificazione. A intervenire sull'argomento è stato il presidente della Figc Gabriele Gravina: "Siamo cittadini del mondo e ci teniamo al rispetto della dignità umana. Siamo molto vicini alle persone che soffrono in Palestina, particolamente ai bambini e ai civili innocenti", ha spiegato a Radio anch'io sport su Rai Radio 1, "non giocare a Udine contro Israele vorrebbe anche dire non andare al Mondiale e favorire Israele in questo percorso. Con la Uefa - ha aggiunto - metteremo in atto qualche iniziativa umanitaria". 

 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.