Musetti, allenamento con vista Davis a Torino. Volandri 'segue' l'azzurro prima del debutto
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
21
Dom, Giu

Abbiamo 2501 visitatori e nessun utente online

Musetti, allenamento con vista Davis a Torino. Volandri 'segue' l'azzurro prima del debutto

Sport
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Gli occhi di Lorenzo Musetti non mentono. L'emozione c'è, si sente e si vede. Il toscano è arrivato a Torino dopo una lunga rincorsa alle Atp Finals e oggi, lunedì 10 novembre, esordirà nel Torneo dei

maestri contro Taylor Fritz. Una sfida decisiva per l'azzurro, inserito nel gruppo di Carlos Alcaraz. Per qualificarsi alle semifinali, è già un grande turning point. In mattinata, intanto, il numero 9 del ranking si allenato sotto gli occhi curiosi di centinaia di appassionati. E anche di un tifoso speciale: Filippo Volandri, capitano dell'Italia in Coppa Davis, arrivato in Piemonte per godersi l'atmosfera magica di uno dei tornei più importanti del circuito. Prima delle altre Finals. Quelle di Bologna, a cui l'Italia arriverà da campione in carica, con l'obiettivo di uno storico tris.  

Lorenzo si è allenato sul 'Sebastopoli', nel foyer della Inalpi Arena. Accanto a lui lo storico coach Simone Tartarini, che lo ha tirato su e portato tra i migliori tennisti al mondo un passo per volta. Anche per l'allenatore, visibile l'emozione per il traguardo raggiunto, impensabile fino a pochi anni fa. Musetti ha avuto come sparring il 18enne ceco Maxim Mrva, che ieri si è già allenato con Sinner. Si tratta di uno dei prospetti più in vista del circuito (selezionato dall'Atp, che mette a disposizione dei campioni i migliori giovani).  

Per l'allenamento, Lorenzo ha scelto un pantaloncino blu, virando poi sul bianco per t-shirt, polsino e iconica fascia. Proprio la fascia è il primo regalo fatto ai tanti tifosi arrivati a Torino per sostenerlo. Il toscano la lancia a fine allenamento e il più scaltro è Walter, un piccolo appassionato riuscito ad assicurarsela e poi, con un po' di fortuna, anche a farsela firmare. Arriva da Roma, è accompagnato dai genitori e quasi non ci crede: "Bellissima - dice con un sorriso largo così -. L'anno scorso sono riuscito a prendere l'asciugamano di Sinner, lo tengo a casa e guai a chi lo tocca". Adesso sarà in buona compagnia. Un po' come Musetti, arrivato a giocarsi un sogno con i migliori tennisti del pianeta. Un'élite di cui ormai fa parte a pieno titolo come gli ricorda il pubblico, stregato dal suo rovescio a una mano: "Lollo, vinci per noi questo torneo. Se giochi come contro Djokovic, è dura per tutti". (di Michele Antonelli, inviato a Torino) 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.