Urlano, cantano e vengono 'ammoniti' dall'arbitro: tifosi molesti (e ubriachi) agli Australian Open
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Urlano, cantano e vengono 'ammoniti' dall'arbitro: tifosi molesti (e ubriachi) agli Australian Open

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(Adnkronos) - Tifosi molesti e ubriachi agli Australian Open 2026. Oggi, mercoledì 21 gennaio, sulla John Cain Arena, palcoscenico del match tra l'azzurra Jasmine Paolini e la polacca Magdalena Frech, un gruppo di appassionati sta

creando un caos generale, con il giudice di sedia che è dovuto intervenire più volte per sedare gli animi. Arrivati quasi al termine della quarta giornata dello Slam di Melbourne, quando in Australia sono passate ormai le 22, qualcuno ha deciso, evidentemente, di eccedere con le birre, rovesciando anche sugli spalti la propria euforia. 

Quando la partita, durante il primo set, è stata fermata a causa dell'improvvisa pioggia che si è abbattuta su Melbourne, dagli spalti si sono alzati cori e canzoni, che però non essendo in campo le giocatrici, non hanno influenzato la gara ma anzi, hanno contribuito a mantenere alto l'umore. Con il ritorno in campo di Paolini e Frech però la storia non è cambiata. Gli spettatori si sono alternati a tifare prima per l'azzurra e poi per la polacca, a urlare a ogni cambio campo e negli istanti immediatamente precedenti il servizio, tanto da venire 'ammoniti' dal giudice di sedia, che li ha invitati al silenzio. 

L'apice si è raggiunto quando lo speaker ha deciso di far suonare le note di 'Mr Brightside', successo senza tempo dei The Killers. Gli spettatori l'hanno cantata tutta, senza nemmeno riprendere fiato, e non hanno smesso finché il ritornello non fosse concluso, poco importa se Paolini era pronta a servire. Anche in questo caso, il richiamo dell'arbitro è stato vano. 

 

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