Napoli, Conte contro il Var: "Errori difficili da accettare, serve onestà per calcio pulito"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
30
Lun, Mar

Abbiamo 1906 visitatori e nessun utente online

Napoli, Conte contro il Var: "Errori difficili da accettare, serve onestà per calcio pulito"

Sport
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Antonio Conte mastica amaro dopo Juventus-Napoli. Oggi, domenica 25 gennaio, i partenopei sono stati battuti con un netto 3-0 dai bianconeri, che si sono imposti grazie ai gol di David, Yildiz e Kostic. A far recriminare Conte

anche un episodio dubbio in area juventina, quando nel primo tempo Hojlund è finito a terra dopo un contatto sospetto con Bremer. 

Conte, in quell'occasione, ha chiesto a gran voce all'arbitro Mariani di andare a rivedere l'episodio al Var: "L'ho detto a Mariani, ma in altre partite lo hanno chiamato al Var e ha cambiato decisione, quindi era la persona meno adatta a cui dirlo", ha detto nel post partita l'allenatore del Napoli a SkySport, "sono situazioni di campo, che facciano come meglio credono".  

"L'importante però è che ci sia onestà tra chi chiama e chi arbitra", ha continuato Conte, visibilmente infastidito, "lo speriamo per un calcio pulito, perché il calcio dev'essere pulito e se c'è un errore deve essere umano". Poi la stoccata al Var: "Era meglio prima, perche almeno si poteva dire che si trattava di errori umani, con il video è veramente difficile da accettare". 

Con la sconfitta di Torino il Napoli è scivolato a -9 dall'Inter capolista. Lo scudetto è ancora un obiettivo? "La domanda è assurda perché mancano ancora 16 partite, può succedere di tutto", ha spiegato Conte, "se scendi dalla barca rischi di uscire dall'Europa. Noi cerchiamo di fare del nostro meglio con il miglior atteggiamento possibile". Quindi il riferimento agli infortuni: "Questi ragazzi stanno rischiando tanto anche a livello fisico, ogni tre giorni devono giocare sempre gli stessi senza rotazioni. Quest'anno è qualcosa di incredibile, facciamo fatica, ma significa che dobbiamo pagare qualcosa che abbiamo fatto in passato". 

 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.