Milano Cortina, presidente Shakhtar dona 200mila dollari a Heraskevych dopo squalifica per casco con atleti ucraini uccisi in guerra
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Milano Cortina, presidente Shakhtar dona 200mila dollari a Heraskevych dopo squalifica per casco con atleti ucraini uccisi in guerra

Sport
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(Adnkronos) - Il proprietario dello Shakhtar Donetsk ha donato più di 200mila dollari allo skeletonista Vladyslav Heraskevych. L'atleta è stato squalificato pochi giorni fa dalle Olimpiadi di Milano Cortina prima di gareggiare, per

aver indossato un casco con l'immagine degli atleti ucraini uccisi durante la guerra con la Russia. 

A pesare, sulla squalifica di Heraskevych, la decisione della giuria della Federazione Internazionale di Bob e Skeleton, che aveva stabilito che le immagini sul casco violassero le regole sull'espressione degli atleti ai Giochi. L'atleta ha poi perso un ricorso presso il Tribunale Arbitrale dello Sport poche ore prima delle ultime due manche della sua gara, dopo aver saltato le prime due per la squalifica. 

Heraskevych aveva ottenuto il permesso di allenarsi con il casco disegnato con i volti di 24 atleti ucraini deceduti, ma il giorno prima della gara il Cio lo ha poi avvertito che non avrebbe potuto farlo. Rinat Akhmetov, presidente dello Shakhtar Donetsk, ha così spiegato in un comunicato: "Il rispetto e l'orgoglio che si è guadagnato tra gli ucraini grazie alle sue azioni sono la ricompensa più grande. Allo stesso tempo, desidero che abbia abbastanza energia e risorse per continuare la sua carriera sportiva, oltre che per lottare per la verità, la libertà e il ricordo di coloro che hanno dato la vita per l'Ucraina". Il presidente di una delle squadre di calcio più importanti del Paese ha così donato 200mila dollari all'atleta, lo stesso premio in denaro che l'Ucraina paga agli atleti che vincono una medaglia d'oro ai Giochi. 

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