MotoGp, la guerra in Medio Oriente cambia il calendario: le nuove date del Motomondiale
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
14
Dom, Giu

Abbiamo 2823 visitatori e nessun utente online

MotoGp, la guerra in Medio Oriente cambia il calendario: le nuove date del Motomondiale

Sport
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Importanti novità nel calendario MotoGp 2026. Con un annuncio arrivato ieri, domenica 15 marzo, gli organizzatori hanno ufficializzato lo spostamento del Gp del Qatar, inizialmente previsto nel mese di aprile. La gara sul

circuito di Lusail International Circuit è stata posticipata: si disputerà ora l’8 novembre 2026. 

La modifica arriva a causa della guerra in Medio Oriente e dopo la cancellazione dei Gran Premi di Bahrain e Arabia Saudita in Formula 1, decisione che ha reso necessario rivedere la seconda parte della stagione. Per mantenere una distribuzione più equilibrata degli appuntamenti iridati, il round in Qatar è stato così riposizionato nel finale di campionato. Lo spostamento ha inevitabilmente generato un effetto domino sulle ultime gare del calendario, per cui gli appuntamenti conclusivi del mondiale slitteranno di una settimana. 

Il Gran Premio del Portogallo si correrà ora il 22 novembre 2026. E cambierà anche la data dell’ultimo appuntamento stagionale: il Gran Premio di Valencia, tradizionale finale del mondiale in Spagna, posticipato al 29 novembre 2026. 

Il nuovo calendario allunga dunque di una settimana la conclusione della stagione 2026, mantenendo però invariata la struttura del finale del Motomondiale. 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.