Sinner, ex tennista lo difende: "Fonseca sbaglia, non è un robot"
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Sinner, ex tennista lo difende: "Fonseca sbaglia, non è un robot"

Sport
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(Adnkronos) - Sinner non è un robot. La 'sentenza' arriva da un ex tennista e allenatore britannico, Mark Petchey, che ha risposto direttamente alle parole di Joao Fonseca, che aveva così definito il tennista azzurro dopo aver

perso al secondo turno del Masters 1000 di Miami contro Carlos Alcaraz, facendo intendere di preferire lo spagnolo. 

“Quando si definisce Jannik 'un robot' nella mente si crea una certa immagine", ha detto Petchey ai microfoni di Tennis Channel, rispondendo a Fonseca, "il suo gioco in realtà è molto più complesso: è instancabile nella ricerca dell’eccellenza. L’instancabilità, la costanza… capisco come tutto questo possa essere interpretato come un atteggiamento robotico, ma non lo è: è eccellenza assoluta sul campo da tennis".  

"Il modo in cui si muove è la cosa più lontana da un robot che io abbia mai visto. Il modo in cui scivola è incredibilmente dinamico, ha un'atleticità straordinaria", ha spiegato l'ex tennista, "direi piuttosto che è implacabile. È implacabile con la profondità dei suoi colpi, è implacabile nel non concedere un punto facile". 

 

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