(Adnkronos) - "A tutto c'è un limite". Ignazio La Russa, presidente del Senato e tifoso dell'Inter, è tra i primi politici a commentare il disastro dell'Italia, sconfitta dalla Bosnia e fuori dai Mondiali 2026. Il flop arriva con
la sconfitta nel playoff, con i giocatori nerazzurri protagonisti della serata pessima. Alessandro Bastoni si fa espellere nel finale del primo tempo e lascia l'Italia in 10 per oltre un'ora tra tempi regolamentari e supplementari. Quando si arriva ai rigori, il primo errore dal dischetto è di Pio Esposito: pallone alle stelle e Italia a casa. "Non andiamo ai mondiali. Abbiamo tifato, abbiamo sperato, abbiamo inveito contro un paio di decisioni arbitrali discutibili, ci siamo persino stupiti che incredibilmente abbiano mandato il più giovane a tirare il PRIMO rigore (lo ha deciso Gattuso o forse un Bonucci presuntuoso?)", scrive La Russa su X criticando la scelta di far tirare il rigore a Esposito e chiamando in causa Leonardo Bonucci, membro dello staff del ct Rino Gattuso. "Ma a ripensarci bene, in cuor nostro lo temevamo o meglio lo sapevamo. Ridire adesso come la pensiamo - e non da oggi - sarebbe inutile più che ingeneroso. Ma a tutto c’è un limite", aggiunge.
