Dossena: "Nasce Assocapp per far luce su fondo fine carriera, diversi giocatori non hanno contributi versati"
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Dossena: "Nasce Assocapp per far luce su fondo fine carriera, diversi giocatori non hanno contributi versati"

Sport
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(Adnkronos) - E' nata oggi, venerdì 10 aprile, a Roma una nuova associazione a tutela dei diritti di calciatori, allenatori e preparatori atletici, che prende vita con l’intento di rappresentare le diverse categorie di tesserati e

di dialogare con tutte le istituzioni del calcio italiano per contribuire attivamente allo sviluppo di un sistema dotato di maggiore visione, equità e trasparenza. È stata costituita Assocapp, che ha tra i promotori e soci fondatori Beppe Dossena, ex calciatore, allenatore e campione del mondo nel 1982, da anni impegnato nella difesa dei diritti degli sportivi, che assume la carica di presidente pro-tempore. Fanno parte del gruppo dei fondatori anche l’ex portiere della Nazionale Emiliano Viviano, Luca Pellegrini, campione d’Italia con la Sampdoria nella stagione 1990-91, e Lorenzo Marronaro, ex calciatore, agente sportivo e intermediario. 

Perchè è nata questa nuova realtà?  

"Nasce questa nuova realtà, da presupposti fondati. Abbiamo riscontrato delle opacità per quanto riguarda il fondo di fine carriera e da lì abbiamo deciso di accelerarne la costituzione. Ultimamente abbiamo riscontrato che per alcuni giocatori ci sono delle anomalie. Non sono stati versati i contributi relativi agli anni di carriera. Questa informazione ce l'ha data il fondo, non sono deduzioni nostre, e non riusciamo a capire perché. Per questo abbiamo accelerato nella fondazione dell'Assocapp, per via di queste evidenze e per tutto quello che abbiamo visto nell'ultimo mese proprio sul Fondo di Fine Carriera”. 

E' un momento molto delicato per il calcio italiano, cosa potete fare?  

“Il momento è talmente delicato di crisi acclarata nel nostro calcio, che secondo me una voce diversa, prospettive diverse sono necessarie. Noi crediamo di avere l'autorevolezza e la capacità di essere un punto di riferimento autorevole, serio, equilibrato e siamo in grado di dare il nostro contributo. Oggi ho assunto la carica di presidente pro-tempore, perché poi ci dovrà essere l'assemblea. Il vicepresidente è Lorenzo Marronaro e l'altro costituente Luca Pellegrini. Poi ci sarà l'Assemblea che eleggerà un presidente. Io al momento assumo la carica anche per ciò che io dico da 5 anni”. 

Di fatto cos'è l'Assocapp?  

"E' una seconda associazione calciatori e non solo, ma noi non vogliamo essere l'Aic e vogliamo capire il corto circuito dove sta. Club, Federcalcio, Associazione italiana Calciatori e Allenatori, sono organi di controllo sul fondo di fine carriera. Questo è l'aspetto principale. Tutte le informazioni che abbiamo ci mettono in condizione di pensare che la sostenibilità del fondo sia a rischio, perché se non ci mettono in condizione di vedere le cose, se non ci danno la documentazione, questo ci preoccupa. A maggior ragione vogliamo vedere i bilanci e come hanno utilizzato i nostri soldi".  

Cosa possono fare i calciatori in attività?  

"Faccio un appello ai giocatori che oggi sono in attività. Prendete informazioni, chiedete cosa sta succedendo con i vostri soldi. Controllate che ci siano tutte quante le garanzie necessarie, affinché voi, fra qualche anno, andiate a ritirare l'indennità di fine carriera”.  

Un fatto così grave, se fosse ovviamente confermato, potrebbe portare ad un commissariamento?  

"E' un momento delicato della Federazione, con le dimissioni di Gabriele Gravina e le elezioni già convocate, ma le valutazioni non spettano a noi, non sappiamo se ci siano i motivi per cui possa subentrare un commissario per una componente. Questo lo deve decidere chi va a prendere le decisioni, noi, diciamo che Figc, Aic e Aiac hanno organi di controllo del fondo di fine carriera. Come mai ci sono queste anomalie, come mai non ci vengono presentati i bilanci, come mai ci sono atleti che risultano non avere dei contributi? Continuiamo a chiederlo, nessuno ci risponde e ogni giorno scopriamo delle cose che ci preoccupano. Adesso abbiamo una forma diversa, con l'Assocapp, per chiedere e avere risposte". (di Emanuele Rizzi) 

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