Vela d'epoca, dal 14 al 16 maggio il Trofeo Valdettaro a La Spezia
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Vela d'epoca, dal 14 al 16 maggio il Trofeo Valdettaro a La Spezia

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(Adnkronos) - Dal 14 al 16 maggio 2026, grazie alla collaborazione tecnica della società Porto Venere Sviluppo, una flotta di imbarcazioni storiche sosterà nel porticciolo di Ria in occasione della terza edizione delle “Vele

d’Epoca dell’Alto Tirreno – Trofeo Valdettaro”, organizzata dalla Lega Navale Italiana Sezione della Spezia insieme alla Sezione Velica della Marina Militare, al Cantiere Valdettaro e con il supporto dell’Associazione Italiana Vele d’Epoca (Aive), del Comitato Internazionale del Mediterraneo (Cim) e dell’Associazione Vele Storiche Viareggio. Tre le regate in programma (una al giorno da giovedì a sabato), che culmineranno con la premiazione di sabato 16 maggio alle ore 18 presso la pinetina di fronte agli ormeggi e alle ore 20 la cena equipaggi in piazza offerta dal Cantiere Valdettaro, prezioso partner della manifestazione, allestita dalla Pro Loco Le Grazie. Le “Vele d’Epoca dell’Alto Tirreno – Trofeo Valdettaro” si svolgeranno in collaborazione con la città di Porto Venere, l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale Porti della Spezia e Marina di Carrara, Assonautica Provinciale La Spezia, Vele Storiche Viareggio, Porto Venere Srl Servizi Portuali e Turistici, Pro Loco Le Grazie, Cantiere della Memoria, Gruppo Fotografico Obiettivo Spezia. Sponsor dell’evento Boero Yacht Coatings, il brand professionale per la verniciatura di yacht, Tecnoseal Cathodic Protection, leader mondiale nella produzione di anodi sacrificali, Toio, noto marchio di abbigliamento tecnico e sportivo, Cantine Lunae Bosoni, rinomata azienda vitivinicola ligure che quest’anno compie 60 anni dalla fondazione, Garmin, realtà specializzata in GPS e navigatori e Osculati, dal 1958 punto di riferimento nel diporto per l’accessoristica nautica.  

Alle “Vele d’Epoca dell’Alto Tirreno – Trofeo Valdettaro” potranno iscriversi gli Yacht in legno o in metallo di costruzione antecedente al 1950 (Yacht d’Epoca) e al 1975 (Yacht Classici), gli Spirit of Tradition (di aspetto e stile fedeli ad un progetto tradizionale d’epoca o classico), i Classic Ior (varo compreso tra il 1970 e il 1984) e le repliche di yacht secondo quanto definito dal Regolamento Cim, in possesso di certificato Cim in corso di validità. Ammesse le imbarcazioni appartenenti alla ‘Classe Libera’, composta da yacht che soddisfano criteri di storicità (www.aive-yachts.org/AIVE/CriteriSto.html), ma senza certificato Cim che correranno invece in tempo reale. La classe dei 5.50 Metri S.I. (Stazza Internazionale), ex classe olimpica nata nel 1949, si confronterà su un campo di regata a loro dedicato all’interno della diga per l’assegnazione del “Trofeo Lega Navale Italiana Ammiraglio Straulino”. Il Comitato di Regata potrà creare classifiche per classi specifiche con almeno tre imbarcazioni.  

 

 

Alle “Vele d’Epoca dell’Alto Tirreno – Trofeo Valdettaro” saranno premiati i primi classificati di ogni categoria, mentre il Trofeo Valdettaro (Challenge perpetuo) verrà assegnato al primo classificato tra tutte le classi. I punteggi acquisiti in occasione delle prove in mare varranno ai fini della classifica 2026 della Coppa Aive del Tirreno e del Trofeo Artiglio, di cui l’evento delle Grazie rappresenta la seconda tappa. Quest’anno è stato istituito anche il Trofeo Giovani in AIVE intitolato a Roberta Talamoni, figura fondamentale della vela spezzina (già Segretario Generale dell’AIVE), venuta a mancare nel 2023. L’obiettivo è incentivare il ricambio generazionale assegnando un riconoscimento all’imbarcazione che avrà ospitato il maggior numero di giovani Under 30 nel proprio equipaggio. 

Con un centinaio di mostre realizzate il Cantiere della Memoria alle Grazie di Porto Venere, progetto culturale e multimediale interattivo dell’associazione La Nave di Carta dedicato alla marineria tradizionale, fondato dal giornalista Corrado Ricci, celebra il decennale della nascita con un’esposizione sul naufragio della nave Margaret. Questa motonave georgiana, impiegata per il trasporto del cemento, è affondata tra il 2 e il 3 dicembre 2005 nei pressi della diga foranea in seguito a una violenta tempesta, dove si trova tuttora a circa 10 metri di profondità. Tutti i 13 membri di equipaggio sono stati tratti in salvo con un elicottero della Guardia Costiera. Per ricordare quell’impresa, la prima regata di giovedì 14 maggio sarà preceduta da un’esercitazione di salvataggio naufraghi eseguita da Saguarcost Sarzana, il Servizio Aereo Guardia Costiera oggi al comando del Capitano di Vascello Davide Oddone. Nel frattempo un’altra mostra del Cantiere della Memoria, dedicata all’Ammiraglio Agostino Straulino, continua a girare l’Italia per raccontare la vita e i successi in regata del leggendario campione olimpico di vela. 

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