Schwazer senza fine, a 41 anni vince la maratona di marcia
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Schwazer senza fine, a 41 anni vince la maratona di marcia

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(Adnkronos) - Alex Schwazer torna e vince con il record italiano. Il 41enne si impone nella maratona di marcia in 3h01:55 sulle strade di Kelsterbach, in Germania, e arriva nettamente primo al traguardo nella gara valida per i campionati

tedeschi della specialità. Per l'altoatesino, un risultato notevole sulla distanza dei 42,195 chilometri, introdotta quest’anno nel programma internazionale: Schwazer mette a referto il terzo tempo stagionale al mondo, dietro a quelli realizzati dai giapponesi Motofumi Suwa (2h58:21) e Hiroto Jusho (2h59:31) il 15 marzo a Nomi, diventando leader per il momento in Europa, davanti al 3h03:45 ottenuto dall’ungherese Bence Venyercsan a Dudince. Il tesserato dell’Atletica San Biagio, campione olimpico della 50 km ai Giochi di Pechino 2008, coglie anche la migliore prestazione nazionale superando il 3h03:55 di Andrea Agrusti nello scorso 25 ottobre a Zittau, mentre il record italiano sarà ufficialmente riconosciuto a fine stagione. 

Rientrato alle competizioni nel 2024 dopo otto anni di assenza per squalifica, all’inizio di marzo Schwazer aveva partecipato alla rassegna tricolore della mezza maratona di marcia ad Alessandria dove era stato però fermato dai giudici con quattro cartellini rossi. Nella prova disputata in Germania, alle porte di Francoforte, da sottolineare la condotta di gara con un ‘negative split’ dopo il passaggio di 1h32:39 ai 21,097 chilometri, mettendo a segno una seconda parte ampiamente più veloce della prima in una mattinata ventosa, senza avversari a impensierirlo, con il secondo posto dello slovacco Michal Duda in 3h27:14. Per stabilire i primati internazionali, gli standard fissati sono di 2h56:30 per il record mondiale e 3h00:00 per il record europeo considerando i risultati a partire da quest’anno, mentre l’anno scorso il giapponese Hayato Katsuki aveva marciato in 2h55:28. Nei recenti Mondiali a squadre di Brasilia, in condizioni meteo non ideali per il caldo, è stato proprio Katsuki a vincere in 3h04:58 con l’azzurro Massimo Stano quinto in 3h07:38. 

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