Internazionali, caos biglietti per Sinner-Medvedev: "Ho pagato 300 euro, fatemi entrare"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
25
Lun, Mag

Abbiamo 2448 visitatori e nessun utente online

Internazionali, caos biglietti per Sinner-Medvedev: "Ho pagato 300 euro, fatemi entrare"

Sport
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Caos agli Internazionali d'Italia 2026 per la semifinale tra Jannik Sinner e Daniil Medvedev. Oggi, sabato 16 maggio, il tennista azzurro torna in campo contro il russo nella semifinale del Masters 1000 di Roma nella partita

sospesa ieri per pioggia e che oggi ripartirà dal 4-2 in favore di Sinner nel decisivo terzo set. All'esterno del Foro Italico però si sta generando un vero e proprio caos biglietti, con chi aveva acquistato la sessione serale che si aspettava di poter entrare per assistere alla fine del match. 

All'ingresso di viale delle Olimpiadi si sono assiepate decine di persone, che sventolano il biglietto del giorno precedente: "Ho pagato 300 euro per questa partita", ha urlato un uomo mentre litigava con gli addetti alla sicurezza. Una situazione di caos in cui qualcuno ha invocato addirittura l'intervento delle forze dell'ordine: "Chiamate la polizia". 

In realtà però la politica dell'organizzazione è chiara. Chi aveva il biglietto per ieri sera non avrà diritto all'ingresso oggi, visto che la partita è cominciata. Se il match fosse stata rinviata prima dell'inizio, allora la situazione sarebbe stata diversa e gli spettatori avrebbero potuto assistere all'intera partita. Sinner-Medvedev sarà quindi visibile da chi ha acquistato il biglietto per la sessione di oggi. 

 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.