"Sinner un grande, io fortunato": Cerundolo e l'impresa contro Jannik al Roland Garros
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"Sinner un grande, io fortunato": Cerundolo e l'impresa contro Jannik al Roland Garros

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(Adnkronos) - "Avevo praticamente perso, alla fine ho vinto. Sono stato fortunato". Juan Manuel Cerundolo si gode la vittoria a sorpresa contro Jannik Sinner nel secondo turno del Roland Garros. L'argentino ha approfittato del crollo fisico

dell'azzurro: sotto 5-1 nel terzo set, dopo aver perso i primi 2, Cerundolo ha rimontato e vinto dopo oltre 3 ore e mezza. "Sinner ha avuto problemi fisici e il suo livello è calato. Io sono rimasto mentalmente in partita, ero pronto a lottare per tutto il tempo necessario. Ho cercato di interpretare al meglio ogni palla", dice il numero 56 del mondo. 

"Ho iniziato a notare all'inizio del terzo set che Sinner cercava di abbreviare gli scambi. Puntava sul serve and volley, oppure colpiva il dritto molto forte anche quando non era in posizione ottimale. Ho capito che qualcosa non andava: mi stava battendo con facilità, non aveva motivo di cambiare tattica per abbreviare i punti", spiega Cerundolo in conferenza stampa. 

"Ho pensato che ci fosse qualcosa di strano, ero sotto 3-0 nel terzo set dopo aver perso i primi 2: perché avrebbe dovuto cambiare strategia? Mi sono reso conto della situazione e sono rimasto aggrappato mentalmente alla partita", dice. Dall'1-5 è risalito fino a vincere il terzo set 7-5. Poi, dopo il quarto set conquistato senza fatica, ha completato l'opera. "Pensavo che nel quinto set avrebbe potuto ricominciare a giocare come all'inizio della partita dopo aver mollato il quarto set", dice. Alla fine, ha vinto. E al momento della rituale stretta di mano "Jannik è stato un grande. A rete mi ha detto che avevo giocato un buon match, mi ha augurato buona fortuna per il torneo. In carriera io ho sofferto spesso di crampi, ho perso molte partite per questo motivo. Sono cose che succedono. Jannik rimane il numero 1 del mondo per le cose straordinarie che ha fatto", conclude. 

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