Taekwondo, Abodi: "Grand Prix esprime eccellenza"
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Taekwondo, Abodi: "Grand Prix esprime eccellenza"

Sport
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(Adnkronos) - “Sessant'anni di federazione, quinta edizione del Grand Prix, ma anche tanti contenuti che vanno al di là dell'eccellenza che questa manifestazione riuscirà a esprimere. La Federazione Italiana Taekwondo ci

sorprende ogni anno per la capacità di migliorare, di crescere e di dare sempre quell'elemento in più che rende l’evento quasi nuovo e sempre attuale”. Lo ha detto il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, intervenendo oggi alla conferenza stampa di presentazione del Roma 2026 World Taekwondo Grand Prix, evento di Grado G-6 promosso da World Taekwondo (Wt) e organizzato dalla Federazione Italiana Taekwondo (Fita), in programma dal 4 al 7 giugno 2026 al Foro Italico di Roma. 

“Tornano duemila bambini con le famiglie -prosegue Abodi-. Il taekwondo nasce dalle giovanissime generazioni. Questo non è soltanto il presupposto perché possa nascere qualche altro Vito dell'Aquila, ma per fare in modo che questo sport, con la sua filosofia di vita dedicata alla mente, al corpo e allo spirito, diventi un viatico per una migliore qualità della vita. È, quindi, quel fattore educativo e sociale di promozione del benessere psicofisico di cui parla la Costituzione all'articolo 33, a dimostrazione che c'è concretezza nel perseguimento degli obiettivi. Il Grand Prix è una tappa di un percorso che inizia nelle scuole e arriva fino agli over 60, ai quali la disciplina dedica dei moduli formativi e di socialità che aiutano, ancora una volta, ad affrontare anche la terza età con positività”. 

Il taekwondo si conferma uno sport inclusivo: “Lo dimostra il tema del parataekwondo, che evidenzia la capacità di questa federazione -come alcune altre, per fortuna- di inserire in un programma integrato sia la dimensione olimpica sia quella paralimpica. Così come la parte virtuale e digitale, che diventa non un fattore di concorrenza per lo sport praticato, bensì di complementarietà e di promozione dello stesso. Tutti questi elementi fanno della Federazione Italiana Taekwondo una federazione modello, e di questo Grand Prix un elemento di eccellenza all'interno di una strategia che, però, viene portata avanti quotidianamente”, conclude Abodi. 

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