Mondiali 2026, è l’anno della Gen Z.
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
13
Sab, Giu

Abbiamo 2979 visitatori e nessun utente online

Mondiali 2026, è l’anno della Gen Z.

Sport
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Il Mondiale 2026, sarà quello della Gen Z. Accanto a Messi, Ronaldo, Modric, Dzeko e Neymar, nomi che dopo aver dominato il calcio degli ultimi 20 anni si preparano al loro “the last dance”, infatti,

c’è una nuova generazione di fuoriclasse che è pronta a brillare più che mai. Giovani stelle per cui la posta in gioco non è solo la tanto ambita Coppa, ma la consacrazione a nuove icone globali del calcio. Gli esperti Sisal hanno analizzato profili, caratteristiche e potenziale dei giovani più attesi della FIFA World Cup 2026 per pronosticare chi potrebbe conquistare il premio di Miglior Giovane del torneo ed entrare così nell’Olimpo del pallone. 

Primo fra tutti, c’è lui Lamine Yamal: il ragazzo di Rocafonda che a soli 18 anni è già riuscito a diventare un fenomeno culturale capace di uscire dai confini dello sport. Negli ultimi anni, infatti, le decine di milioni di follower, l’esposizione mediatica da superstar, l’attenzione costante sulla sua vita privata e persino le recenti indiscrezioni sentimentali, che lo vedono legato all'influencer spagnola Inés García, lo hanno trasformato in un personaggio pop capace di interessare anche chi non segue il calcio. Sul campo, poi, continua a infiammare i tifosi e a rappresentare la principale speranza della Spagna per tornare sul tetto del mondo. Non sorprende quindi che al momento la possibilità che sia lui il “Miglior Giovane” del Mondiale 2026 su Sisal.it è data a 2,75. 

Ma la favola annunciata potrebbe avere un antagonista perfetto. Si chiama Désiré Doué e, a quota 3,75, è il principale rivale del talento spagnolo. Classe 2025, già Golden Boy Absolute Best 2025 e membro di una vera dinastia calcistica, il francese incarna l’opposto mediatico di Yamal. Se lo spagnolo vive sotto i riflettori, Doué sembra quasi sfuggirli. Chi lo conosce lo descrive come silenzioso, riservato, maturo e riflessivo. In campo, però, il profilo cambia completamente: fantasia, tecnica e giocate spettacolari. Un contrasto che potrebbe trasformarlo nel personaggio rivelazione del torneo. 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.