(Adnkronos) - Qual è la maglia più bella ai Mondiali 2026? La World Cup tra Stati Uniti, Messico e Canada non ha ancora proposto tutte le Nazionali. Il calendario della prima giornata non è ancora stato completato ma le
Il ranking comincia con la maglia dell'Arabia Saudita, che merita l'undicesimo posto per il suo design geometrico. In decima posizione, la seconda maglia del Belgio: colori tenui tra rosa e celeste, una divisa che invita a sognare. In nona posizione, a sorpresa, la terza maglia della Tunisia: tutta nera, con bordi rossi. Perché piace a Fetters Maloy? Il collo a 'v' è decisivo. Al numero 8, la casacca del Senegal. La divisa è una tela, realizzata con una tecnica particolare: è stampata al rovescio, i colori 'pieni' sono sul lato interno. All'esterno si ottiene un effetto visivo più morbido e dai toni pastello sbiaditi. Il design si ispira ai celebri Car Rapide, i coloratissimi minibus iconici che circolano a Dakar.
'Number seven' per la prima maglia dell'Iran: minimalista nel suo bianco totale, ma con un dettaglio che ruba l'occhio. Il ghepardo che spicca come sfondo viene promosso a pieni voti.
Al sesto posto, la seconda maglia della Scozia, perfetto esempio di tradizione: tinta unita salmone, sottili righe verticali blu per una sobria perfezione. Il Washington Post fa volare al quinto posto la seconda maglia di Curacao: gialla, bordi blu e le note di colore supplementari offerte dalle iconiche strisce dello sponsor tecnico. "Fa venire voglia di andare in spiaggia", scrive Fetters Maloy. Il design lineare, il collo stile polo e il binomio verde-oro spingono la seconda maglia del Sudafrica ai piedi del podio: quarto posto.
Più su si piazza la seconda maglia della Spagna: il mix tra il bianco 'sporco' e i dettagli bordeaux vale la terza posizione. La Germania conquista il secondo posto con la maglia che viene definita l'edizione 'throwback' per eccellenza: la celebrazione della indimenticabile divisa utilizzata a Italia '90 fa centro.
Nessuno può competere con la prima maglia dell'Uruguay, che si merita il primo posto senza discussione. La scelta di Fetters Maloy è condivisa anche dai colleghi di Espn: la casacca celeste è "ultra-elegante", con il colletto bianco e i bottoni che trasformano la divisa - ispirata a quella usata in particolare nelle Olimpiadi 1924 - ad una camicia. "Sembra anche qualcosa che potrebbe indossare un principe bambino o un piccolo scolaretto francese: due delle micropopolazioni più eleganti del pianeta".
