Mondiali, Ibrahimovic attacca: "Espulso per essersi coperto bocca? Il calcio sta morendo"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
21
Dom, Giu

Abbiamo 3380 visitatori e nessun utente online

Mondiali, Ibrahimovic attacca: "Espulso per essersi coperto bocca? Il calcio sta morendo"

Sport
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Zlatan Ibrahimovic attacca la Fifa e Gianni Infantino dai Mondiali 2026. L'ex attaccante svedese, oggi dirigente del Milan, ha parlato del cartellino rosso rifilato ad Almiron nella sfida tra Turchia e Paraguay, reo di essersi

coperto la bocca parlando con un avversario. Una nuova regola voluta dal presidente della Fifa per prevenire nuovi casi Prestianni, che nella partita di Champions League tra Benfica e Real Madrid era stato accusato di aver proferito frasi razziste contro Vinicius Jr. 

"Ho visto il calcio al suo livello più alto, il calcio vero. Non questa versione diluita che ci stanno servendo ora. Cos’è successo ad Almiron? Un cartellino rosso diretto per coprirsi la bocca? Questo non è più calcio. Questo è un circo diretto da burocrati in giacca e cravatta che non hanno mai sentito il fuoco del campo", ha detto Ibrahimovic in diretta per un emittente televisiva americana. 

"Coprirsi la bocca ora è cartellino rosso? Cos’è questo, il Grande Fratello in campo? La Fifa vuole leggere le labbra, punire i pensieri prima ancora che si trasformino in parole", ha continuato il dirigente del Milan, "il prossimo passo sarà mettere le museruole ai giocatori come ai cani. I giocatori non possono nemmeno parlare, non possono nemmeno respirare senza che qualche robot del Var o l'arbitro decida che le tue emozioni sono illegali. Questo è distopico. Il calcio sta morendo". 

“Questa regola è nata perché alcuni giocatori piangono ogni settimana. Un incidente in Champions League e improvvisamente il mondo intero deve cambiare. Ma se dai una gomitata a un avversario, gli spezzi la gamba o gli sputi addosso, danno un’ammonizione e una pacca sulla spalla", ha concluso Ibrahimovic, "il calcio ha due livelli. Protegge i protetti, punisce il resto. Ho giocato in tutti i campionati e l’ho visto". 

 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.