(Adnkronos) - Alessandro Bastoni, 27 anni, colonna dell'Inter scudettata e della Nazionale, è considerato uno dei più forti difensori italiani. Mancino naturale con un'ottima visione di gioco è stato uno dei giocatori su
Figlio di Nicola Bastoni, anch'egli calciatore professionista, ex terzino della Cremonese, Alessandro entra nel vivaio dell’Atalanta, una delle migliori scuole calcistiche d’Italia e lì impara prima a difendere, poi a pensare e già nelle giovanili si distingue per la qualità tecnica. Il debutto in Serie A arriva nel 2017, quando ancora è poco più che maggiorenne. Non è un’esplosione improvvisa, ma una crescita progressiva. Nel 2017 l’Inter investe su di lui: è un acquisto importante, anche se il percorso non è diretto, visto che viene mandato in prestito prima all’Atalanta e poi al Parma, dove trova continuità e minuti preziosi. In gialloblu gioca e cresce prima di tornare nel 2019 a Milano in maglia nerazzurra. Il debutto arriva contro la Sampdoria e da quel momento non esce più. Con Antonio Conte diventa titolare e si afferma definitivamente come il primo regista della squadra.
Arrivano puntualmente i trofei: lo Scudetto 2020-21, quello della rinascita nerazzurra poi quello del 2023-2024 e infine l'ultimo del 2025-2026. In mezzo tre Coppe Italia (2021-2022, 2022-2023 e 2025-2026) e tre Supercoppe italiane (2021, 2022 e 2023), oltre ad aver raggiunto una finale di Europa League (2019-2020) e due di Champions League (2022-2023 e 2024-2025). Con la nazionale italiana ha partecipato a due edizioni del campionato europeo (2021 vinto e 2024) e a due edizioni della fase finale della Nations League (2020-2021 e 2022-2023).
Giocatore molto apprezzato anche all'estero con il Barcellona che lo ha cercato con insistenza per inserirlo nel pacchetto arretrato. Ci sono stati contatti concreti con l’entourage del giocatore e anche discussioni sul contratto con il Barca che lo ha inserito tra i primi nomi per il mercato estivo 2026, ma non se nè fatto nulla, per ora con l'Inter che se lo tiene stretto ma anche Mourinho e il suo nuovo Real Madrid ci aveva messo gli occhi sopra.
