Allegri: "Non sono a Napoli per rivincita, dispiaciuto per come è finita al Milan"
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Allegri: "Non sono a Napoli per rivincita, dispiaciuto per come è finita al Milan"

Sport
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(Adnkronos) - "Non sono qui per rivincita. Ci sono annate storte e sono molto dispiaciuto per come è finita l'avventura al Milan. Ringrazio tutti quelli che hanno lavorato con me in rossonero, è stata una stagione molto intensa ma

oggi comincia una nuova avventura e bisogna subito ripartire. Non commento le parole di Cardinale e della proprietà, siamo tutti dispiaciuti per non aver raggiunto gli obiettivi". Lo dice Massimiliano Allegri durante la conferenza stampa di presentazione da nuovo allenatore del Napoli che si è tenuta al teatro San Carlo.  

"Alla Juventus l'ultima esperienza l'abbiamo conclusa vincendo una Coppa Italia, al Milan purtroppo siamo stati tra il secondo e il terzo posto tutto l'anno e poi fuori dalla Champions all'ultima giornata -ricorda il tecnico livornese-. Ed è la prima volta da quando alleno Juve e Milan che mi è successo e mi è dispiaciuto molto. Ora mi è stata data la possibilità di allenare una squadra forte e cercherò di rifarmi. Le annate sono diverse l'una dall'altra, Conte ha fatto due stagioni qui straordinarie, ma oggi inizia una nuova storia. Da quando c'è il presidente De Laurentiis da 17 anni il Napoli solo una volta è stato fuori dall'Europa, ha fatto 10 anni di Champions e 6 di Europa League. Negli ultimi 2 anni ha vinto Scudetto e Supercoppa: eredito una squadra che sicuramente è abituata a lavorare, Conte ha dimostrato tutto il suo valore in carriera, sono fortunato, è già la seconda volta che mi capita di ereditare la squadra di Antonio, speriamo sia di buon auspicio. Sono felice di lavorare con De Laurentiis e con tutto il Napoli. Per me è un'avventura meravigliosa da affrontare in una città pazzesca e passionale".  

"Non ho avuto nessun contatto con la Federazione italiana per il ruolo di ct. Ho avuto contatti soltanto con il presidente De Laurentiis, che già anni fa aveva provato a portarmi a Napoli. Il calcio è bello perché è opinabile, tutti ne parlano, anche per quanto riguarda moduli e sistemi di gioco. Abbiamo una rosa forte e l'importante è continuare il lavoro, quello che conta è l'entusiasmo di raggiungere gli obiettivi con dedizione e sacrificio e penso ce ne sia in squadra".  

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