Mondiali, Borja Iglesias e saluto con Trump: "Non voglio finire in prigione"
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Mondiali, Borja Iglesias e saluto con Trump: "Non voglio finire in prigione"

Sport
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(Adnkronos) - Borja Iglesias e l'incontro con Donald Trump. L'attaccante della Spagna sfiderà l'Argentina nella finale dei Mondiali 2026, davanti agli occhi del presidente degli Stati Uniti, che parteciperà poi alla cerimonia di

premiazione. Il giocatore del Celta Vigo si è sempre esposto criticando la politica della Casa Bianca e prendendo posizioni forti anche contro la destra spagnola. 

"Non voglio finire in prigione", ha detto Iglesias in un'intervista a Panenka, rispondendo a una domanda sul momento in cui sarà 'costretto' a salutare Trump, "spero di salutarlo in un momento in cui saremo felici, che possa passare in fretta così da dimenticarmene quanto prima". 

"Certe cose a volte bisogna farle e basta, non è il momento di creare polemiche", ha continuato l'attaccante del Celta Vigo, "la gente conosce bene la mia opinione. Vorrei fare tante cose, ma la realtà è diversa. Molti pensano che sono onnipotente, ma non ho il potere per affrontare certe cose. È complicato". 

 

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