Washington Post, Trump valuta raid contro gruppo jihadista legato ad al-Qaeda in Mali
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Washington Post, Trump valuta raid contro gruppo jihadista legato ad al-Qaeda in Mali

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(Adnkronos) - L'Amministrazione Trump sta valutando la possibilità di lanciare operazioni militari in Mali contro il gruppo jihadista Jama'at Nusrat al-Islam wal-Muslimin (Jnim), affiliato ad al-Qaeda e considerato oggi la formazione

armata più pericolosa del Sahel. Lo rivela il Washington Post, citando funzionari statunitensi in carica ed ex funzionari a conoscenza delle discussioni. 

Secondo le fonti, all'interno dell'Amministrazione non è stata ancora presa una decisione e restano divergenze sull'opportunità di autorizzare i raid. Tra i principali sostenitori dell'opzione militare figura il direttore dell'antiterrorismo, Sebastian Gorka. 

Se approvata, l'operazione farebbe del Mali l'ottavo Paese colpito da attacchi ordinati da Trump dall'inizio del suo secondo mandato, dopo Yemen, Somalia, Siria, Iran, Iraq, Nigeria e Venezuela. 

 

Interpellata dal quotidiano, la Casa Bianca non ha confermato i piani militari, limitandosi a ribadire che Washington sta incoraggiando i governi dell'Africa settentrionale e occidentale ad acquistare equipaggiamenti e servizi militari statunitensi per rafforzare la lotta contro il terrorismo. Un funzionario ha definito il terrorismo nel Sahel "un problema multinazionale" e ha invitato i partner regionali e gli alleati della Nato a sostenere l'Alleanza degli Stati del Sahel - Mali, Burkina Faso e Niger - nella guerra contro Jnim e lo Stato Islamico. 

Le stesse fonti attribuiscono però alla Russia il fallimento della strategia di sicurezza in Mali, sostenendo che Mosca "si è dimostrata un partner inefficace" nella lotta ai gruppi jihadisti. Dopo i colpi di Stato militari, Mali, Burkina Faso e Niger hanno infatti interrotto gran parte della cooperazione con l'Occidente, affidandosi ai mercenari russi del gruppo Wagner, poi sostituiti dall'Africa Corps, legato al ministero della Difesa russo. 

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