"Malagò mi ricorda Proietti", la nuova critica di Abodi sul caso ct
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"Malagò mi ricorda Proietti", la nuova critica di Abodi sul caso ct

Sport
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(Adnkronos) - Giovanni Malagò come Gigi Proietti, parola di Andrea Abodi. Continua il caos intorno alla panchina della Nazionale. Il caso Pirlo ha provocato, a catena, le dimissioni del duo Maldini-Leonardo, scelto per rifondare l'Italia

calcistica dopo l'ennesimo fallimento e il cui regno è durato appena 17 giorni. Alla base della decisione proprio la scelta del nuovo presidente della Figc Malagò di non procedere con la nomina di Pirlo a ct a causa dei suoi rapporti commerciali con Fonbet, provider russo di scommesse. 

Nella giornata di ieri si è consumato il botta e risposta proprio tra Malagò e il ministro per lo Sport e i Giovani. "Adesso dobbiamo recuperare una brutta figura", aveva detto Abodi, ricevendo la replica secca del presidente della Figc: "Parla di brutta figura? Bisogna vedere chi l'ha fatta". 

Il dibattito a distanza si è arricchito poi di un nuovo capitolo, con tanto di nostalgico riferimento a uno dei grandi del cinema italiano. "Malagò mi ricorda un po' Gigi Proietti sul caso Pirlo", ha dichiarato Abodi, "non ho mai creduto che le brutte figure di uno possano distrarre da quelle di un altro, ma in ogni caso non faccio mai il tifo contro la mia Nazionale". 

Il chiaro riferimento di Abodi è a una delle gag più iconiche di Proietti, che nel film 'Le barzellette' veste i panni dell'avvocato. Durante un colloquio con un cliente, l'attore e comico romano sfoglia le carte ed esclama: "Qua se l'inc*lamo, qua te se 'n*ulano". Una gag che, a sentire il ministro, è più attuale che mai. 

 

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