Caos Nazionale, la stampa estera sfotte: "Più difficile andare a Mondiali o scegliere ct?"
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Caos Nazionale, la stampa estera sfotte: "Più difficile andare a Mondiali o scegliere ct?"

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(Adnkronos) - "Più difficile andare ai Mondiali o scegliere un ct?", la stampa estera 'sfotte' l'Italia dopo il caos scoppiato intorno alla Nazionale. Nella giornata di ieri il caso Pirlo, uscito dalla corsa per sedere sulla panchina

azzurra a causa dei suoi rapporti commerciali con Fonbet, provider russo di scommesse. La rinuncia al Maestro ha portato al successivo passo indietro di Maldini-Leonardo, che hanno rassegnato le dimissioni da, rispettivamente, direttore tecnico e consulente azzurro. 

Il quotidiano spagnolo As parla di "terremoto Italia con Pirlo e Maldini", mentre Marca scrive di "Pirlo rompe il silenzio in mezzo alla tempesta: 'L’amore per l’Italia non dipende da un lavoro'". L’articolo di Marca si apre così: “Quella che sembrava una conclusione quasi definitiva si è trasformata, nelle ultime ore, in una delle saghe più discusse del calcio italiano". 

L'Equipe invece parla di "Italia nella tempesta, ancora alla ricerca di un commissario tecnico" e poi una domanda che sa di sfottò: "È più difficile qualificarsi per i Mondiali o trovare un allenatore? In ogni caso, niente sta andando secondo i piani per i nuovi vertici della Figc". Più sintetica la Bild: "Che caos". 

Sulla questione ct si è espresso anche Roy Keane, che ha attaccato in particolare Maldini e Leonardo: "Non mi sono piaciuti per niente. Per me, è stato un comportamento infantile, non lasci un progetto solo perché non hai ottenuto il tuo allenatore preferito. Il calcio non funziona così", ha detto l'ex centrocampista del Manchester United, mai banale, "la gente continua a parlare di lealtà e principi, e va bene. Mantieni la tua opinione, difendi la tua posizione. Ma una volta presa la decisione, il tuo lavoro è andare avanti. Questo è quello che fanno i leader. Non buttano via i loro giocattoli dal passeggino solo perché le cose non sono andate come volevano".  

"Maldini e Leonardo sono leggende del calcio. Nessuno mette in dubbio ciò che hanno raggiunto come giocatori, ma non si tratta di reputazioni", ha continuato Keane rincarando la dose, "si tratta di responsabilità. L'Italia sta cercando di ricostruirsi dopo anni di delusioni e aveva bisogno di persone esperte di calcio per aiutare a stabilizzare la nave. Andarsene dopo solo un paio di settimane manda il messaggio sbagliato a tutte le persone coinvolte". 

 

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