Infantino sotto accusa, Telegraph: "Fece pagare da Uefa ricca buonuscita a sua amante"
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Infantino sotto accusa, Telegraph: "Fece pagare da Uefa ricca buonuscita a sua amante"

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(Adnkronos) - Nuove nuvole nere in vista per il presidente della Fifa Gianni Infantino. Dopo la 'ribellione' dell'Uefa alla sua gestione del calcio mondiale, arriva il 'Telegraph' a mettere ancora più in difficoltà il dirigente da

tempo nel mirino. Secondo un'inchiesta della testata inglese infatti Infantino avrebbe fatto liquidare la sua amante dalla Uefa, quando ne era segretario generale, con una buonuscita a sei cifre. Infantino però nega tutto, con un suo portavoce che ha dichiarato che "il presidente nega con forza ogni addebito", definendo le affermazioni "categoricamente false e diffamatorie" 

Ma a quanto scrive il Telegraph, che ha raccolto testimonianze e di colleghi e dirigenti della Uefa, durante la loro relazione Infantino, che è sposato con 4 figli, avrebbe anche favorito la promozione della donna. E dopo che la donna lasciò la Uefa, l'organizzazione avrebbe inoltre finanziato il suo Mba presso una business school. In una dichiarazione rilasciata venerdì sera, la Uefa ha sottolineato: "Siamo a conoscenza delle accuse e possiamo confermare che è stato effettuato un pagamento di fine rapporto alla persona in questione, unitamente al pagamento delle tasse per un corso Mba presso una business school locale. Il pagamento era conforme alle normative vigenti all'epoca per il personale in uscita. Tali regolamenti sono stati inaspriti dal 2016 e le attuali norme relative al personale – che si applicano a tutti i dipendenti della Uefa a qualsiasi livello – rispecchiano quelle di un'organizzazione moderna e di alto profilo", ha concluso la Uefa.  

Sempre secondo quanto ricostruito dall'inchiesta del giornale, Michel Platini, allora presidente Uefa e di cui Infantino era al tempo braccio destro, saputo della relazione tra i due avrebbe chiesto le dimissioni di uno o dell'altro, per poi arrivare alla decisione della buonuscita. L'ex- campione francece, contattato dai giornalisti della testata inglese, non ha rilasciato dichiarazioni.  

 

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