Bruno Giordano compie 70 anni, il ragazzo di Trastevere diventato leggenda
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Bruno Giordano compie 70 anni, il ragazzo di Trastevere diventato leggenda

Sport
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(Adnkronos) - Ci sono calciatori che appartengono a una squadra, altri che finiscono per appartenere a un'epoca intera. Bruno Giordano è uno di questi. Oggi compie 70 anni, ma il tempo non ha cancellato il ricordo di quel centravanti

elegante e istintivo che faceva innamorare le curve. Romano, cresciuto nel quartiere di Trastevere, entra giovanissimo nel mondo della Lazio e trasforma presto il talento in una carriera da protagonista. 

Con la maglia biancoceleste conquista il pubblico grazie alla tecnica, all'istinto sotto porta e a un modo elegante di giocare da centravanti. L'esordio in Serie A arriva nel 1975 e negli anni successivi Giordano diventa uno dei simboli della squadra capitolina. Nel campionato 1978-79 arriva anche il titolo di capocannoniere, con 19 reti. La sua ascesa viene però interrotta dalle vicende legate al calcio-scommesse, che gli costano una lunga squalifica. È uno dei momenti più difficili della sua vita sportiva, ma Giordano riesce a tornare in campo. 

Nel 1985 lascia la Lazio e approda al Napoli, entrando in una squadra destinata a lasciare il segno. Al fianco di Diego Armando Maradona e Careca forma uno dei tridenti più affascinanti del calcio italiano. A Napoli arriva la consacrazione definitiva con la conquista dello scudetto e della Coppa Italia nella stagione 1986-87. Dopo l'esperienza partenopea veste anche le maglie di Ascoli e Bologna, chiudendo la carriera da calciatore nei primi anni Novanta. 

In nazionale ha avuto poca fortuna, hacollezionato 13 presenze, segnando un gol. Terminata l'attività agonistica, Giordano non si allontana dal campo e intraprende la carriera di allenatore. Siede sulle panchine di diverse squadre, continuando a vivere il calcio da una prospettiva diversa. Nel tempo diventa anche dirigente e volto televisivo, portando la sua esperienza nei commenti sulle partite. La sua storia, però, non è soltanto quella dei gol e dei trofei. È il racconto di una carriera segnata da grandi vittorie, cadute dolorose e capacità di rialzarsi. 

A 70 anni il suo nome resta legato soprattutto a due maglie: quella della Lazio e quella del grande Napoli di Maradona. Due città, due epoche e due esperienze diverse che hanno contribuito a costruire il personaggio e l'uomo. Oggi, guardando indietro, Bruno Giordano può celebrare un percorso fatto di talento, passione e una storia calcistica impossibile da dimenticare. 

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