Antonelli, trionfo nel Gp di Monza e lacrime: "Non so cosa ho fatto". I tifosi: "Adesso vinci il Mondiale"
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Antonelli, trionfo nel Gp di Monza e lacrime: "Non so cosa ho fatto". I tifosi: "Adesso vinci il Mondiale"

Sport
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(Adnkronos) - Kimi Antonelli non ci crede, ma ce l'ha fatta. Sessant'anni dopo Ludovico Scarfiotti, un pilota italiano torna a vincere il Gp di Monza e questo pilota è proprio lui. Il leader del Mondiale trionfa in rimonta nel Gran

Premio d'Italia, agguantando un successo storico dopo una partenza dalla diciannovesima posizione, per scontare una penalità, e poi festeggia sul podio, travolto dall'abbraccio del pubblico di casa. I tifosi capiscono la portata del momento e accolgono il bolognese con una pioggia di applausi. "Sei il numero uno, adesso vinci il Mondiale" urla qualcuno tra il pubblico, dopo aver invaso il circuito come da iconica tradizione per la premiazione. 

Kimi adesso lo sa, la consapevolezza è aumentata dopo l'impresa di oggi e non potrebbe essere altrimenti: è il dominatore della classifica piloti, ha 66 punti di vantaggio sul primo inseguitore (il compagno di squadra George Russell) e adesso dovrà raccogliere le energie per il gran finale del Mondiale. Sale sul podio, sorride, canta l'inno, piange, capisce poco. Sa però di essere l'idolo del pubblico, ha conquistato anche i tifosi della Ferrari ("Lo aspettiamo" è il pensiero più comune) che ringrazia con un inchino per poi sventolare il tricolore. Godendosi in pieno il meritato trionfo. "Che giornata. Non so cosa ho fatto - prova a spiegare - non avrei mai pensato andasse così. Sto ancora cercando di realizzare, vincere era un sogno e oggi sono riuscito a realizzare questo sogno. Mancano ancora tante gare e dobbiamo tenere giù la testa, ma intanto me la godo. Sono felicissimo, senza la Mercedes e la mia famiglia non ce l'avrei mai fatta".  

Curiosità. Nell'attesa della premiazione, dalle casse parte anche 'Nel blu, dipinto di blu', capolavoro senza tempo di Domenico Modugno. Una canzone perfetta per raccontare la giornata memorabile vissuta dallo sport azzurro. Subito dopo, gli altoparlanti dell'Autodromo regalano 'Sarà perché ti amo', brano dei Ricchi e Poveri. Kimi la ascolta, canta, se la ride. E regala a tutti un'altra cartolina. Sì, da oggi è amato anche per aver scolpito nei ricordi di tutti gli appassionati italiani di F1 una giornata forse irripetibile.  

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