Max Sirena: "La Coppa America 2027 a Napoli sarà la più bella di sempre"
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Max Sirena: "La Coppa America 2027 a Napoli sarà la più bella di sempre"

Sport
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(Adnkronos) - “Penso che quella del 2027, in Italia, a Napoli, sarà la Coppa America più bella di sempre. Mi sveglio ogni giorno con un obiettivo preciso: alzare il trofeo con i colori italiani. Luna Rossa è la mia

famiglia, ce l’ho tatuata addosso”. Max Sirena racconta così, in un’intervista diffusa sui canali ufficiali di Sport e Salute, soggetto attuatore dell’America’s Cup incaricato dal Governo italiano, il rapporto con Luna Rossa e il sogno che da quasi trent’anni accompagna la sua vita. Ma anche quello che la Coppa potrà rappresentare per l’Italia e Napoli: “A Bagnoli è stata data una nuova vita a un’area che è stata ferma per decenni. Un evento del genere è stato un boost per velocizzare questi processi di trasformazione”. 

“Il mio è un legame morboso con il team – racconta l’amministratore delegato di Luna Rossa –. È la mia seconda madre. È Patrizio Bertelli, per cui provo un affetto immenso. Mi reputo un privilegiato”. Per Sirena, Luna Rossa è un movimento tecnico e sportivo “chiamato a rappresentare un Paese intero”. Una sfida che nel 2027 sarà anche una partita altamente psicologica: “Bisogna essere attenti sotto tutti i punti di vista, non bisogna mai dare nulla per scontato. Spesso il risultato viene deciso con le scelte a terra che possono poi dettare il risultato sportivo”. Ma la Coppa America può essere anche uno straordinario strumento per costruire il futuro della vela. “L’obiettivo è avvicinare sempre più giovani”, dice Sirena. Ed è proprio quello che si sta facendo perché la vela “è una vera e propria scuola di vita. È fondamentale raggiungere i giovani”, aggiunge, soprattutto “i bambini che sono lontani dal mare”.  

Nell’intervista, Sirena sottolinea poi un “passaggio storico” dell’America’s Cup 2027: l’ingresso delle donne a bordo dei team. Ma prima del 2027 ci sarà un primo, importante assaggio proprio a Napoli, con la regata preliminare in programma dal 24 al 27 settembre. “Mi aspetto un livello più alto rispetto alla regata preliminare di Cagliari, noi vorremmo confermare il risultato. Siamo stati i primi a venire ad allenarci a Napoli”. Il test, per Sirena, sarà “un’opportunità per vedere e mettere pressione agli avversari”, ma soprattutto rappresenterà “un anticipo dell’America’s Cup del 2027”. Napoli sarà infatti molto più del luogo in cui si regaterà. “Il calore di Napoli e dell’Italia sarà il valore aggiunto. Regateremo molto a ridosso della città, sarà bello”. 

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