(Adnkronos) - E' morto Sandro Mazzola, campione dell'Inter e della Nazionale. Avrebbe compiuto 84 anni il prossimo 8 novembre. Figlio di Valentino Mazzola, capitano del Grande Torino scomparso nella tragedia di Superga, Sandro Mazzola ha legato
tutta la sua carriera all'Inter, con cui ha giocato per 17 stagioni conquistando 4 scudetti, 2 Coppe dei Campioni e 2 Coppe Intercontinentali. Con la Nazionale italiana vinse l'Europeo del 1968 e fu protagonista del Mondiale del 1970. È considerato una delle più grandi bandiere della storia nerazzurra e uno dei più forti calciatori italiani di tutti i tempi.
I funerali si terranno lunedì 21 settembre, alle 14.45, presso la Basilica di Sant'Ambrogio, a Milano. Poco più di un mese fa, il 4 agosto, nella stessa basilica milanese sono state celebrate le esequie dello storico difensore rossonero, Franco Baresi. Il sindaco di Milano Giuseppe Sala ha proclamato il lutto cittadino per la giornata. Nella stessa giornata, "in segno di ulteriore cordoglio e partecipazione della comunità milanese", la bandiera civica sarà esposta a mezz’asta in tutte le sedi comunali.
Il cordoglio arriva anche dall'amministrazione comunale di Monza e dal sindaco, Paolo Pilotto, che "nell’associarsi a quanti, in Italia e all’Estero, stanno ricordando le qualità del grande fuoriclasse del calcio e del campione di lealtà sportiva, non vuole dimenticare la statura umana di Mazzola anche fuori dai campi sportivi".
"Sandro Mazzola è stato uno dei più grandi calciatori della storia. Non solo di quella nerazzurra. Lui è stato la storia dell'Inter: ci è entrato da ragazzino e non ci è più uscito. Sulle spalle un fardello pesante, il ricordo di un papà che pareva invincibile. Nel destino, due leggendari nerazzurri che di fatto lo cresceranno, accompagnandolo nel percorso della storia", il ricordo dell'Inter. "Una sola maglia per tutta la vita, un solo sogno", scrive il club nerazzurro nel ricordare il grande campione con cui ha giocato 17 stagioni, 565 partite ufficiali, con 158 gol.
Una frase che lo rappresenta bene, pronunciata spesso parlando dell'Inter, era: "L'Inter non è soltanto una squadra, è una parte della mia vita". Oggi il calcio italiano perde uno dei suoi simboli più autentici.
La Roma e l'Inter nel ricordo di Sandro Mazzola scenderanno in campo oggi, alle 18 allo stadio Olimpico, con il lutto al braccio per rendere omaggio alla leggenda nerazzurra.
In memoria verrà osservato un minuto di raccoglimento in occasione delle gare di tutte le competizioni in programma nel fine settimana della Federcalcio. Bandiere a mezz’asta nella sede della Figc a Roma e al Centro Tecnico Federale di Coverciano. Sarà osservato un minuto di silenzio anche prima di Italia-Danimarca di EuroVolley 2026, in programma domani sera alle 21.05 a Torino. Lo fa sapere la Fipav. Lo stesso accadrà prima del match del pomeriggio, Finlandia-Grecia, in programma sempre a Torino alle 16.
Sui social, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni si unisce al dolore per la scomparsa di Mazzola: "Perdiamo un grande campione e una delle figure più amate nella storia del calcio italiano.Leggenda dell’Inter e degli Azzurri campioni d’Europa nel 1968, ha fatto gioire e appassionare generazioni di italiani, lasciando un segno indelebile nella nostra Nazione.La sua eredità sportiva si aggiunge a quella del padre Valentino, capitano del Grande Torino e scomparso nella tragedia di Superga. Alla sua famiglia, a tutti i suoi affetti e ai tifosi, le mie più sentite condoglianze".
"La scomparsa di Sandro Mazzola è un dolore profondo per me e per tutto il calcio italiano. Se ne va una leggenda, una delle figure che hanno contribuito a rendere grande il nostro calcio nel mondo". Queste le parole del presidente della Figc Giovanni Malagò sulla scomparsa del grande campione.
"Sandro è stato una bandiera, un capitano, un campione capace di attraversare un’epoca e di diventare memoria collettiva. Il figlio di Valentino che ha saputo trasformare un cognome immenso in una storia altrettanto grande, costruita con talento, personalità, coraggio e una straordinaria umanità. Mi piace pensare che abbia finalmente ritrovato suo padre e quei campioni con cui ha condiviso una delle pagine più belle del calcio italiano”, ha aggiunto Malago'.
Anche il Milan, in un post su X, esprime il proprio cordoglio per la scomparsa di Sandro Mazzola, "rivale storico e leale, leggenda dell’Inter e della Nazionale, protagonista della storia del calcio italiano. Un grande campione, una bandiera, un uomo che ha rappresentato un’epoca indimenticabile del nostro calcio. AC Milan si stringe alla famiglia Mazzola e a quella nerazzurra in questo momento di dolore. Ciao, Sandro".
Cordoglio anche dalla Fiorentina: "Il Presidente Commisso, la Vice Presidente Catherine Commisso e tutta la Fiorentina ai stringono con sincera partecipazione e cordoglio al mondo del calcio e alla Famiglia Mazzola per la scomparsa di Sandro, leggenda nerazzurra e campione della Nazionale Italiana". Il Napoli si unisce al dolore della famiglia: "Il Presidente Aurelio De Laurentiis, mister Allegri, i dirigenti e tutta la SSC Napoli esprimono profondo cordoglio per la scomparsa di Sandro Mazzola, leggenda dell'Inter e simbolo indimenticabile del calcio italiano. Alla sua famiglia la più sincera vicinanza da parte di tutto il club azzurro".
La Juventus ricorda Mazzola come "campione e gentleman del calcio italiano, protagonista di un'epoca, simbolo di classe, stile e passione per questo sport. Il nostro profondo cordoglio per la sua scomparsa".
