(Adnkronos) - Finisce nel peggiore dei modi a Vienna. Come nessuno avrebbe mai voluto. Il primo match ufficiale tra gli amici e compagni di Nazionale Matteo Berrettini e Flavio Cobolli termina con uno stop e le lacrime del secondo, costretto a
L'immagine della serata è però l'abbraccio fraterno, nel momento più delicato, di Berrettini a Cobolli. Perché in campo, a Vienna, hanno giocato contro in primis due grandi amici. Due fratelli di campo, diventati grandi insieme con il tennis. E con tanti abbracci, come quello di oggi. Una cartolina che mostra come lo sport sia qualcosa di più di un semplice confronto.
