Bici in carbonio, "riportiamo la produzione in Italia": l'annuncio della 3T
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Bici in carbonio, "riportiamo la produzione in Italia": l'annuncio della 3T

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Basta Taiwan, basta Asia: "la costruzione del telaio sta tornando a casa", più precisamente nel bergamasco e nei luoghi da dove è partita la produzione delle bici più blasonate del pianeta, il nord Italia. L'annuncio è della 3T, una delle aziende che hanno fatto la storia della bici, soprattutto nella componentistica, a partire dal 1961.

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Come molte aziende italiane delle due ruote e non solo, anche quella bergamasca ha "ceduto" alle sirene d'Oriente, con una sede a Taiwan oltre a una in Canada. Adesso però la produzione di alto livello di telai in carbonio avrà il marchio Made in Italy vero: con l'intero processo produttivo in Italia.

Già nel 2018 l'azienda aveva cominciato a produrre guarniture (corona e pedivelle) nella penisola, "oggi il sogno si sta avverando -si legge sul sito-: la nostra carbon factory italiana è pronta a costruire telai. Le ragioni di questo desiderio erano molteplici, da quelle romantiche (3T nasce sulla produzione italiana nel 1961) a quelle tecniche (pieno controllo del processo) e da quelle organizzative (tempi ridotti, maggiore flessibilità) a quelle commerciali (tutela della tecnologia proprietaria)".

L'azienda lo spiega in seguito: la scelta strategica è quella di produrre biciclette in carbonio utilizzando tecniche diverse da quelle che vanno per la maggiore per motivi di rapidità costruttiva: invece di usare carbonio preimpregnato di resina epossidica, come fanno quasi tutte le aziende in Oriente, è stato scelto di partire dai filamenti di carbonio "secco" che solo dopo essere stati messi in forma verranno impregnati di resina per l'indurimento: una tecnologia già esistente ma ristudiata da zero dalla 3T e che ha portato a tecnologie proprietarie da custodire con cura in un unico stabilimento.

La scelta è dovuta, si sintetizza, alla possibilità di orientare la fibra in tutte le direzioni necessarie. "Nel 2019 abbiamo iniziato con lo sviluppo del primo telaio di serie: il Racemax Italia. L'obiettivo era produrre un telaio che fosse più leggero del Racemax standard (non così facile in quanto è già leggero per un telaio da ghiaia) mantenendo le sue caratteristiche di rigidità e resistenza. Questo mese -annuncia 3T- va in produzione".

"Per festeggiare -si legge infine- stiamo producendo i primi 100 telai dalla fabbrica italiana di carbonio come Special Founder's edition. Il primo telaio entra nel nostro Museo 3T, gli altri 99 sono a vostra disposizione".

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