Wimbledon 2021, Berrettini vola in finale: è il primo italiano
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Wimbledon 2021, Berrettini vola in finale: è il primo italiano

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Matteo Berrettini vola in finale a Wimbledon. Il 25enne è il primo italiano ad arrivare all’ultimo match sull’erba dell’All England Club. In semifinale, il numero 7 del tabellone batte il polacco Hubert Hurkacz per 6-3, 6-0, 7-6 (3-7), 6-4. Berrettini attende il vincente della seconda semifinale tra il serbo Novak Djokovic, numero 1 del mondo, e il canadese Denis Shapovalov, testa di serie numero 10. 

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IL MATCH - Si parte con il servizio che domina gli scambi. Hurkacz si aggiudica a zero il game d'apertura, Berrettini replica senza problemi: 1-1. Nel terzo game, il polacco si trova sotto 0-40 ma riesce ad annullare le 3 palle break e a raddrizzare la situazione. Berrettini incontra le prime difficoltà nel sesto game e deve affrontare una palla break: l'azzurro si aggrappa al servizio che non delude, 3-3. Dopo il pericolo scampato, l'azzurro accelera e mette a segno il primo break del match prima di allungare fino al 5-3. Il passaggio a vuoto di Hurkacz prosegue: altro break e Berrettini si aggiudica il primo set per 6-3 conquistando 4 game di fila.  

La sfida è un monologo tricolore. A Hurkacz non riesce praticamente nulla, gli errori si accumulano. Il polacco non riesce a tenere il servizio nemmeno nei primi 2 turni del secondo set, Berrettini allunga la striscia positiva e scappa sul 4-0. Dopo 8 game di dominio ininterrotto, l'azzurro concede una palla break ma non trema: 5-0 e, con l'ennesimo break, arriva anche il 6-0. Secondo set in cassaforte. 

Hurkacz prova ad uscire dall'angolo in avvio di terzo parziale, con un atteggiamento più aggressivo. La partita guadagna in equilibrio e la frazione scivola via senza break. Berrettini si trova a 2 punti dal match prima sul 5-4 e poi sul 6-5: l'epilogo, però, viene rinviato al tie-break. Hurkacz scappa sul 4-0 e poi sul 5-1 prima di chiudere 7-3. Il terzo set è suo, sfida riaperta. 

Berrettini incassa il colpo e riparte, strappando subito il servizio all'avversario in apertura di quarto set e scappando 2-0 e amministrando il vantaggio (3-2 e poi 4-3). L'azzurro piazza il 21esimo ace per salire 5-3 e nel game successivo si procura un match point: Hurkacz si aggrappa alla battuta e resta in scia, 5-4. Berrettini incappa nel primo doppio fallo ma non trema: prima una volee chirurgica, poi uno smash. Altre 2 palle per chiudere. Basta la prima. Game, set and match. Berrettini in finale.  

"Non ho parole. Mi serviranno un paio d’ore per capire cos’è successo, ho giocato una grande partita. Non avrei mai potuto sognare un momento del genere. Niente… Grazie…", dice il romano, visibilmente emozionato, nell'intervista sul campo. "Cerco di essere al meglio dal punto di vista mentale e tecnico. Pensavo di meritare di vincere anche il terzo set, invece l’ho perso. Mi sono detto 'ora bisogna reagire'". Ora, resta un'ultima impresa da compiere: "Devo crederci". 

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