“Entrare in questo gruppo è stato molto facile per l’ambiente che è stato creato anche grazie a Meo (il coach Sacchetti, ndr) e per i ragazzi che ci sono. Quando ho dato la mia disponibilità e sono poi stato convocato la prima cosa che ho fatto è sentire Abbas e ringraziarlo per quello che ha fatto e
“Il mio valore aggiunto? Penso di entrare in un gruppo molto versatile. Giocatori che possono scambiarsi i ruoli, che è stata un po’ la mia forza in carriera che si aggiunge a quella del gruppo. Se mi ha cambiato la paternità? Mi ha cambia la vita, ma come giocatore sono sempre lo stesso. A cosa rinuncerei per una medaglia? Fatemi una lista di cose e credo che direi di sì a tutto. Noi ce la giochiamo con tutti, non vogliamo fermarci qui perché qualsiasi atleta gioca per vincere", sottolinea l’ala degli Atlanta Hawks.
"Germania, Australia, Nigeria sono squadre che hanno tanta qualità, fisicità, esperienza e talento, hanno tutto per vincere. E’ difficile trovare un punto debole. Noi affronteremo le partite con il cuore e la cattiveria agonistica che fa la differenza. Cosa abbiamo noi in più? Noi abbiamo la versatilità, la possibilità di correre e l’arma dei tre punti. Se riusciamo a tenere alta la percentuale dei tre punti abbiamo la possibilità di vincere le partite. Con la nostra presenza qui, penso e spero possa dare un bel messaggio per il nostro basket, anche ai ragazzi giovani”, conclude Gallinari.
