Tokyo 2020 l'altra cerimonia, dalla navetta che sbaglia strada al wi-fi non funzionante - il Centro Tirreno - Quotidiano online
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
25
Sab, Set

Tokyo 2020 l'altra cerimonia, dalla navetta che sbaglia strada al wi-fi non funzionante

Sport
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

Nella lunghissima, oltre tre ore, e affascinante cerimonia inaugurale dei Giochi Olimpici di Tokyo 2020, si è evidenziata anche qualche falla nell'organizzazione. Qualcosa che di solito non ci si aspetta da un paese come il Giappone tra i più rinomati per organizzazione e tecnologia. Una delle navette che ha trasportato i media

allo stadio Nazionale di Tokyo ha sbagliato strada lasciando, dopo oltre un'ora, i malcapitati giornalisti, fotografi e cameraman, in una strada limitrofa all'impianto per raggiungere, senza indicazioni, l'ingresso dello stadio, mentre centinaia di persone guardavano incuriosite. Una volta trovato l'ingresso e conquistato un posto, senza indicazione sul biglietto, con i posti non assegnati, si è verificato, poco prima dell'inizio della cerimonia un problema del wifi all'interno dello stadio. Buona parte del wifi della parte inferiore della tribuna stampa, è rimasta senza segnale, essendo andato in sovraccarico. Molti giornalisti hanno potuto ovviare a problema connettendosi via cavo, ma questo non è stato possibile per tutti. Un problema tecnologico con un numero di giornalisti contingentato alla fonte, e senza pubblico presente, con appena 1000 persone presenti allo stadio, atleti esclusi.