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Lun, Set

Tokyo 2020, Andrew senza mascherina: bufera su nuotatore Usa no vax

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Il nuotatore no vax si presenta senza mascherina e fa arrabbiare la stampa a Tokyo 2020. Michael Andrew ha fatto notizia prima ancora di arrivare alle Olimpiadi, con la decisione di non vaccinarsi contro il coronavirus.

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"Non voglio introdurre nel mio corpo sostanze che potrebbero provocare reazioni e pregiudicare. Sono un atleta di alto livello, devo calcolare tutto e non voglio rischiare di perdere giorni di allenamento", aveva detto il 22enne del Minnesota spiegando il no al vaccino 3 settimane prima dell'inizio dei Giochi. Una decisione non inedita nella delegazione a stelle e strisce: si calcola che un centinaio di atleti, sugli oltre 600 presenti a Tokyo, non siano vaccinati.

Andrew, però, ha esagerato dopo il deludente quinto posto nei 200 misti. Si è presentato alle interviste di rito senza mascherina: un 'unicum', visto che tutti gli altri atleti -vaccinati e non- indossano il dispositivo di protezione. E' stata in particolare Christine Brennan, inviata di Usa Today, a sollevare il caso con un lungo articolo e una serie di tweet. "Questa è una imbarazzante situazione tutta americana", ha scritto criticando la condotta di Andrew, "un insulto a tutti i suoi compagni che hanno seguito in modo disciplinato le regole e hanno indossato mascherine davanti ai giornalisti. E' incredibile che la federnuoto Usa lo abbia consentito", ha aggiunto, stigmatizzando anche la linea ondivaga del comitato olimpico a stelle e strisce e della federazione.

Andrew, come si legge su Usa Today, non è intenzionato a modificare il comportamento: "Per me è difficile respirare dopo aver sottoposto il mio corpo ad uno sforzo in acqua, credo che la mia salute sia più legata alla capacità di respirare che a proteggere ciò che esce dalla mia bocca. Ci sono procedure, ottimo. Ma, alla fine, siamo tutti stati in quarantena e siamo stati sottoposti allo stesso protocollo di test: c'è un livello di sicurezza che ci consente di essere a nostro agio". E, a quanto pare, Andrew potrà continuare a presentarsi alle interviste senza mascherina: il comitato olimpico americano ha ricordato all'atleta che sono in vigore norme e sono previsti protocolli, ma la mascherina non è obbligatoria durante le interviste.