Champions, Shakhtar-Inter 0-0 - il Centro Tirreno - Quotidiano online
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
28
Gio, Ott

Champions, Shakhtar-Inter 0-0

Sport
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

Continua a non vincere e a non segnare l'Inter in Champions League. I nerazzurri non vanno oltre il pari per 0-0 in trasferta contro lo Shakhtar Donetsk nella seconda giornata del gruppo D. Nerazzurri e ucraini, che costruiscono comunque diverse occasioni da gol, si consolano muovendo la classifica e salendo a quota 1, un passo in avanti dopo il ko nel match d'esordio.

alternate text

 

Alle 21 in campo Real Madrid e Sheriff Tiraspol che guidano il girone a quota 3. Per la qualificazione agli ottavi dei campioni d'Italia saranno fondamentali le due sfide con lo Sheriff.

La squadra di De Zerbi parte bene e vogliosa di fare la partita. Le prime occasioni capitano sui piedi di Solomon che calcia fuori di poco e Alan Patrick, murato dalla difesa. La palla gol più lampante è però di Barella al 15', che dopo un ottimo contropiede nerazzurro prova ad emulare il compagno di Nazionale Lorenzo Insigne col tiro a giro ma la palla si stampa sulla traversa.

Gli ucraini hanno gamba e idee e provano a far male a più riprese ai nerazzurri, soprattutto con la qualità di Pedrinho e la velocità di Tete (entrato per l’infortunio di Traore). L’Inter però regge e pur facendo fatica trova un’altra clamorosa occasione con Dzeko al 34', ma il bosniaco calcia clamorosamente alto da meno di 3 metri.

Il secondo tempo inizia come il primo. Ovvero con lo Shakhtar proiettato in avanti e l’Inter costretta in difesa. Al 4’ l’occasione per gli arancioneri è clamorosa: Dodo sfugge a destra e mette dentro un pallone che Pedrinho deve solo spingere in porta, ma il recupero di Skriniar vale quanto un gol. L’Inter fa una fatica enorme a proporre gioco e alzare il baricentro, così Inzaghi cambia: fuori Brozovic e Dzeko, dentro Calhanoglu e Correa.

La reazione nerazzurra è affidata ai piedi di Lautaro al 20', che intercetta un’uscita sbagliata di Pyatov ma spara alle stelle. Lo Shakhtar invece continua a pungere in contropiede, il gol sembra nell’aria ma Handanovic e compagni reggono. Grazie soprattutto ad uno Skriniar ispirato. Negli ultimi 5 minuti regolamentari, l’Inter prova a scuotersi soprattutto grazie ai cambi. Correa duetta benissimo con Sanchez e calcia a giro da fuori, ma il pallone, deviato dal portiere, sfiora il palo ed esce. Dall’angolo successivo, De Vrij vola in cielo e impatta a botta sicura, ma Pyatov tira fuori il riflesso migliore e salva il risultato.

Il secondo tempo inizia come il primo. Ovvero con lo Shakhtar proiettato in avanti e l’Inter costretta in difesa. Al 4’ l’occasione per gli arancioneri è clamorosa: Dodo sfugge a destra e mette dentro un pallone che Pedrinho deve solo spingere in porta, ma il recupero di Skriniar vale quanto un gol. L’Inter fa una fatica enorme a proporre gioco e alzare il baricentro, così Inzaghi cambia: fuori Brozovic e Dzeko, dentro Calhanoglu e Correa.

La reazione nerazzurra è affidata ai piedi di Lautaro al 20', che intercetta un’uscita sbagliata di Pyatov ma spara alle stelle. Lo Shakhtar invece continua a pungere in contropiede, il gol sembra nell’aria ma Handanovic e compagni reggono. Grazie soprattutto ad uno Skriniar ispirato. Negli ultimi 5 minuti regolamentari, l’Inter prova a scuotersi soprattutto grazie ai cambi. Correa duetta benissimo con Sanchez e calcia a giro da fuori, ma il pallone, deviato dal portiere, sfiora il palo ed esce. Dall’angolo successivo, De Vrij vola in cielo e impatta a botta sicura, ma Pyatov tira fuori il riflesso migliore e salva il risultato.