Diritti Tv: Infront propone partnership a Lega A fino a 2030, pronti a coprire disavanzo ‘Mena’ - il Centro Tirreno
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
02
Gio, Dic

Diritti Tv: Infront propone partnership a Lega A fino a 2030, pronti a coprire disavanzo ‘Mena’

Sport
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

Infront ha presentato, inviando la lettera alla Lega Serie A e ai club, una manifestazione di interesse a creare una partnership strategica per i due cicli di vendita dei diritti tv, fino al 2030. L’azienda di media e marketing sportivo, guidata da Alessandro Giacomini, ha le expertise e i fondi per poter supportare la Lega prendendo in carico anche quella parte di diritti del triennio in corso, rimasti invenduti al momento.

 

Fino alla scorsa stagione, Infront rivestiva il ruolo di advisor, mentre in questa ha acquisito i diritti tv internazionali ad eccezione degli Stati Uniti e della regione Medio Oriente-Nord Africa (Mena).

In particolare, il mancato accordo con BeIn, che per la regione Mena ha versato nel triennio 18-21 112milioni di euro all’anno. L’offerta, a quanto apprende l’Adnkronos, è quella di diventare partner nella commercializzazione dei diritti sul Mena e coprire l’eventuale disavanzo, con l’opportunità di studiare un progetto per i prossimi sei anni in qualità di partner sui vari progetti della Serie A.

Infront è convinta di poter avere un disavanzo ben diverso sul Mena e chiede un accordo di partnership per sviluppare i progetti della Lega, in particolare a livello internazionale e nella eventuale creazione di un canale della Lega, magari partendo dall’estero. Oltre a questo la distribuzione di diritti media e di scommesse, domestici ed esteri, per i trienni 2024-2027 e 2027-2030.

Per quanto riguarda i club per alcuni il feedback che è positivo, altri restano alla finestra. Ad ogni modo l’Assemblea del 19 ottobre, che ha all’ordine del giorno il tema Mena, probabilmente parlerà anche della proposta di Infront che ha chiesto di sedersi e valutare le cose da fare entro 20 giorni.