Zoff: "Italia andrà ai Mondiali, assenza Immobile ha pesato"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
11
Gio, Ago

Zoff: "Italia andrà ai Mondiali, assenza Immobile ha pesato"

Sport
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

L'Italia centrerà la qualificazione ai Mondiali 2022. Ne è convinto Dino Zoff, capitano della Nazionale campione del mondo nel 1982. "Peccato, questa partita contro l'Irlanda del Nord è capitata in un momento di poca forma degli azzurri e da qui sono scaturite le difficoltà, c'è poi da dire che mancava un giocatore importante come Immobile e tutto questo ha complicato ulteriormente le cose.

alternate text

 

Comunque resto sempre fiducioso per i playoff, sono certo che non mancheremo questa occasione per qualificarci ai prossimi mondiali", dice Zoff all'Adnkronos commentando il pareggio per 0-0 degli azzurri a Belfast, risultato che obbliga la squadra di Mancini a disputare i playoff per accedere alla coppa del mondo in Qatar.

"Squadra finita e Mancini ha esaurito il ciclo? Macché, ho una fiducia assoluta in Roberto, farà bene nel prossimo futuro", fa eco Marco Tardelli. "Ho solo visto una squadra con tanti assenti e con qualche problema, con l'Irlanda del Nord poteva vincere e non c'è riuscita. Ho molta fiducia in questa squadra, e d'altronde conosco bene queste vicende: dopo un grande evento vinto c'è un calo, ma non è assolutamente al capolinea. E assolutamente fiducia in Mancini, è lui che l'ha inventata. Credo che l'unico grande errore sia stato il pareggio con Bulgaria, ma ha sempre fatte grandi partite".

Ho scritto e condiviso questo articolo
Author: Red AdnkronosWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.