"Ora Sinner è pericoloso per tutti", parola di Barazzutti
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
26
Mer, Gen

"Ora Sinner è pericoloso per tutti", parola di Barazzutti

Sport
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

"Sinner ora fa paura a tutti". Due ex azzurri di Coppa Davis e vincitori nel '76 avvertono i Maestri del tennis che stanno dando lezione a Torino: state attenti a Jannik. "Il fantastico Sinner che abbiamo visto ieri sera è pericoloso per tutti, anche per Medvedev. La partita sarà difficile ma soprattutto per lui, perché Sinner giocherà senza nulla da perdere e a cuore libero esprimendo il suo tennis migliore", dice all'Adnkronos Corrado Barazzutti.

alternate text

 

"Sarà una bellissima partita -è il pronostico-, Medvedev giocherà contro un avversario molto motivato, che ha cercato questo Master per tutta la stagione e è entrato all'ultimo momento, questo lo ha sicuramente stimolato molto. Anche il suo gesto di affetto per Berrettini è stato da grande".

"Jannik Sinner ieri sera è stato qualcosa di meraviglioso, inatteso non tanto per il risultato finale ma per il punteggio: micidiale", rincara Paolo Bertolucci dopo il netto 6-2, 6-2 inflitto a Hurkacz. "Molto è stato deciso all'inizio, quando ha salvato alcune palle break assolutamente da giocatore maturo, molto più dei suoi vent'anni: perfetto. Ha un processo di crescita continuo, costante e ha accelerato addirittura i tempi, pensavo che sarebbe arrivato tra un anno a questo livello". E andrà sempre meglio: Sinner è "pur sempre alle prime armi e quindi ha molti margini di miglioramento. Il fatto che sia numero 10 al mondo a 20 anni ci fa stare sicuri e tranquilli che per i prossimi 10 anni, insieme a Berrettini, e lo stesso Musetti, l'Italia sarà avanti nel nostro sport".

E Medvedev? "Con lui sarà un test molto duro, è giocatore di altissimo livello, completo, non particolarmente elegante ma terribilmente efficace e ha un talento tutto suo che solo l'occhio più attento può cogliere. Ma tutto ciò che capita a Sinner è esperienza in più, e su un palcoscenico così importante: l'esperienza è quella che deve fare, necessariamente, un ventenne".

Ho scritto e condiviso questo articolo
Author: Red AdnkronosWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.