F1 Gp Monza 2022, rabbia Ferrari per safety car: "La Fia ha dormito"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
02
Gio, Apr

Abbiamo 2387 visitatori e nessun utente online

F1 Gp Monza 2022, rabbia Ferrari per safety car: "La Fia ha dormito"

Sport
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - "C'è stata una vera dormita della Fia". E' la dura critica del team principal della Ferrari, Mattia Binotto, su quanto avvenuto nel finale del Gp d'Italia a Monza con la safety car entrata nella posizione sbagliata e rimasta in pista 8 giri.

alternate text

 

Risultato: gara congelata fino alla bandiera a scacchi, con la vittoria di Max Verstappen su Red Bull davanti alla rossa di Charles Leclerc. "Non sappiamo come sarebbe finita, ma è un peccato quello che è successo a fine gara con la safety car. Bisognava cercare di far ripartire la gara al più presto, ma hanno aspettato troppo, e non c'era motivo", dice Binotto. 

"E' un peccato perché anche dopo lo scorso anno ad Abu Dhabi si è parlato molto di come velocizzare tutte le operazioni per far ripartire la gara al più presto e oggi le condizioni c’erano. Quindi, anche se hanno rilasciato la Safety in quella posizione non capiamo perché a quel punto abbiano aspettato così tanto per fare in modo che le vetture tra la Safety car e la macchina in testa, la Red Bull di Verstappen, si potessero riaccodare", prosegue. 

"Non c’è motivo di aspettare, l’unico motivo che posso immaginare è per la sicurezza. Però, da regolamento c’è un tempo minimo che le vetture devono rispettare per correre in condizioni sicure. Oggi è una dormita della Fia dal nostro punto di vista, forse poca esperienza da parte loro che hanno cambiato molto e ad oggi non sono ancora all’altezza di questo tipo di situazione", aggiunge Binotto a Sky. 

"Federazione non all’altezza della F1? Sicuramente hanno cambiato molto, ma ad oggi sembra che in certe decisioni siano troppo prudenti, troppo lenti. La Formula 1 ha bisogno di altro, di una marcia in più, perché dobbiamo offrire spettacolo per fare in modo che le gare si corrano non dietro la Safety Car, ma in pista". 

 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.