Intelligenza artificiale, Musk ora frena: "E' un rischio per l'umanità"
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Intelligenza artificiale, Musk ora frena: "E' un rischio per l'umanità"

Tecnologia
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Con l'intelligenza artificiale bisogna andarci piano: è quanto chiede un gruppo di ricercatori e addetti del settore sulla IA, tra cui Elon Musk, in una lettera aperta che intima espressamente di fermare lo sviluppo senza controllo della tecnologia da parte dei giganti del settore.

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Nella missiva si legge come il Far West dell'intelligenza artificiale, reputata la nuova Eldorado dell'hi-tech, comporti "profondi rischi per la società e l'umanità". Si chiede anche di fermare per almeno sei mesi la ricerca su sistemi di intelligenza digitale che siano più potenti di GPT-4, l'ultima versione dell'assistente realizzato da OpenAI, società fondata da Musk stesso (ma lasciata nel 2018 per conflitti di interesse con Tesla). "Questa pausa dovrebbe essere verificabile e concreta, e includere tutti gli attori del settore. Altrimenti, sarà necessario che i governi intervengano". I firmatari spiegano come la ricerca sulla IA sia fuori controllo da parte delle Big Tech, in modo da arrivare una prima delle altre, e questo comporti un rischio concreto visto che non sappiamo fino a che punto queste tecnologie possano essere un pericolo per la sicurezza informatica e pubblica. "Nessuno, neppure chi le crea, può predire, controllare o capire le vere potenzialità di sistemi basati sul machine learning", si legge.

Tra i firmatari ci sono lo storico e saggista Yuval Noah Harari, il co-fondatore di Apple Steve Wozniak, il co-fondatore di Skype Jaan Tallinn, e molti altri ricercatori di IA e CEO di compagnie tecnologiche. "Gli sviluppatori di IA dovrebbero utilizzare la pausa per sottoscrivere congiuntamente una serie di protocolli condivisi e rigorosi che vengano validati da esperti esterni, e che certifichino che i sistemi di machine learning siano sicuri e affidabili". Ciò che si critica è la potenza effettiva della IA e il possibile impatto sulla società se non viene controllata e regolamentata. La lettera segue di poche settimane il lancio pubblico di GPT-4 di OpenAI, il sistema di intelligenza artificiale più avanzato mai creato. “L’intelligenza artificiale avanzata potrebbe comportare un profondo cambiamento nella storia dell'essere umano e dovrebbe essere pianificata e gestita con cure e risorse adeguate", scrivono i firmatari. “Purtroppo questo livello di pianificazione e gestione non sta avvenendo, e negli ultimi mesi i laboratori di IA sono stati coinvolti in una corsa fuori controllo per sviluppare e implementare intelligenze digitali sempre più potenti".

 

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