Gruppo fortunato di Instagram, la nuova truffa su WhatsApp: come difendersi
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
18
Gio, Lug

Gruppo fortunato di Instagram, la nuova truffa su WhatsApp: come difendersi

Tecnologia
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

Una nuova truffa sta preoccupando gli utenti WhatsApp: il messaggio sul “Gruppo fortunato di Instagram”, ha recentemente mietuto numerose vittime tra chi utilizza la popolare app di messaggistica di Meta. La truffa, camuffata da opportunità di guadagno facile, trasforma come spesso accade in questi casi un messaggio ricevuto in un incubo finanziario.

Gruppo fortunato di Instagram, la nuova truffa su WhatsApp: come difendersi

 

Il raggiro inizia con un semplice messaggio su WhatsApp, in cui la vittima viene attirata con la prospettiva di guadagnare pochi euro per compiti banali come guardare video, seguire account su Instagram e inviare screenshot.

 

Una volta ottenuta la fiducia delle vittime, i truffatori trasferiscono il tutto su Telegram, in gruppi specifici accessibili tramite un invito che viene mandato all'utente. All’interno del gruppo, bot automatizzati orchestrano dialoghi falsi e manipolano i dati per dare l’impressione che si stia effettivamente guadagnando qualcosa eseguendo i compiti social che vengono proposti. Piccoli pagamenti, come 5 euro, mascherano il furto di denaro alle vittime, che nel frattempo hanno fornito i dati necessari per essere derubati.

In un contesto dove le promesse di guadagni facili possono rapidamente trasformarsi in truffe, la prudenza è essenziale. Gli utenti di WhatsApp devono innanzi tutto diffidare delle offerte troppo allettanti, verificare sempre l’autenticità delle proposte e segnalare tempestivamente qualsiasi attività sospetta alle autorità competenti. Affrontare tali minacce con prontezza è fondamentale: è consigliabile informare immediatamente le banche, i provider di pagamento e denunciare alle forze dell'ordine, inclusa la Polizia Postale. Queste azioni possono prevenire ulteriori truffe e proteggere altri utenti.

Ho scritto e condiviso questo articolo
Author: Red AdnkronosWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.