"Da quando abbiamo ospitato la prima Assemblea Generale a Roma nel 1922, la collaborazione tra la IAU e l'Italia è stata sempre eccellente", ha dichiarato Willy Benz, il presidente entrante della IAU. "Siamo entusiasti di tornare a Roma nel 2027".

L'Italia, uno dei paesi fondatori della IAU, ospita una vivace comunità astronomica, riconosciuta a livello internazionale grazie a numerose collaborazioni scientifiche. Roberto Ragazzoni, presidente dell'INAF, ha sottolineato l'importanza di questo evento: "Siamo profondamente grati ai nostri colleghi sudafricani per questo passaggio di consegne e non vediamo l'ora di accogliervi tutti in Italia, la terra di Galileo Galilei".
La 33ª Assemblea Generale della IAU a Roma non sarà solo un evento scientifico di rilievo, ma anche un'occasione per promuovere la cultura attraverso l'astronomia. Oltre al programma scientifico, infatti, saranno organizzati eventi collaterali in collaborazione con il Comune di Roma e la Regione Lazio, coinvolgendo il pubblico e i numerosi turisti che visiteranno la città in agosto.
"L'Assemblea Generale del 2027 sarà un'opportunità straordinaria per mostrare il nostro contributo alla ricerca scientifica e per celebrare il ruolo di Roma come centro culturale e scientifico di rilievo", ha dichiarato Angelo Antonelli, presidente del Comitato Organizzatore Locale della IAU GA 2027.
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