ViralitySystem, il nuovo social inventato in Italia con cui tutti possono diventare "virali"
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ViralitySystem, il nuovo social inventato in Italia con cui tutti possono diventare "virali"

Tecnologia
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Come far diventare virale un post, un video, una foto, un contenuto anche se non si hanno follower: si chiama ViralitySystem ed la nuova piattaforma social creata da due abruzzesi, Alessio Zaccagnini, pescarese doc, e Marco Ciuffetelli, originario dell’Aquila ma trapiantato a Pescara.

Alessio Zaccagnini e Mario Ciuffetelli
Alessio Zaccagnini e Mario Ciuffetelli

 

Il cuore della piattaforma è Vir (Virality Instant Reach), una funzione che ribalta le regole dei social network. Qualsiasi utente, sia esso creator, brand, freelancer o appassionato, può pubblicare i propri contenuti direttamente nei post di influencer selezionati, ottenendo una visibilità reale e garantita. “Ognuno di noi - dice Zaccagnini - spera di far diventare i propri contenuti virali e noi abbiamo puntato su questo. L’idea è nata osservando gli altri social e cercando di capire come poter utilizzare questo strumento al meglio e come dare valore ad un contenuto”. L’app è stata già lanciata, nei mesi scorsi, negli Stati Uniti, dove in decine di migliaia già ne fanno uso. Ora si sta lavorando per il lancio in Italia.

Ecco come funziona. Scelta libera dell’influencer: ogni utente può scegliere a chi 'agganciare' i propri contenuti, senza limiti tematici o di target. Ogni influencer rende pubblica la propria tariffa al minuto e, se lo ritiene, accetta l’inserimento di contenuti esterni nei propri post; il 50% del ricavato va all’influencer, una percentuale tra le più alte nel mercato attuale; ogni transazione è istantanea e i guadagni vengono accreditati nel wallet personale e possono essere ritirati in qualsiasi momento, senza soglie minime o attese; i creator decidono dove far comparire i propri contenuti, con chi collaborare e a quale prezzo (anche un solo euro); una dashboard consente di monitorare in tempo reale visualizzazioni, interazioni e conversioni dei propri Vir.

L’iniziativa è della startup Alll di Pescara nata dall’amicizia dei due ideatori e dalla sintesi di anni di esperienze, progetti e visioni condivise. “Non è più il numero di follower a fare la differenza. Il nostro modello azzera le barriere dell’influencer marketing e restituisce alle persone il controllo della propria visibilità”, dice Zaccagnini. “Abbiamo voluto scardinare le logiche chiuse dei social attuali”, aggiunge Ciuffetelli. “ViralitySystem è uno spazio meritocratico, democratico, dove chiunque può promuovere contenuti, servizi o idee, costruire una community e monetizzare da subito”.

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