AgriCat 2026: al via le denunce di sinistro precompilate e digitali
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
24
Mer, Giu

Abbiamo 2984 visitatori e nessun utente online

AgriCat 2026: al via le denunce di sinistro precompilate e digitali

Tecnologia
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

 

Con l’avvio dell'anno 2026, il Fondo AgriCat ha implementato nuove procedure operative volte a semplificare drasticamente la denuncia dei danni causati da eventi catastrofali, con particolare riferimento a gelo, brina e siccità.

AgriCat 2026: al via le denunce di sinistro precompilate e digitali

 

La principale innovazione risiede nel passaggio da un sistema di compilazione manuale a uno basato sulla generazione automatica dei dati.

 

La novità tecnologica centrale riguarda la precompilazione delle denunce. Il sistema AgriCat utilizzerà i dati incrociati del fascicolo aziendale (con piano di coltivazione grafico aggiornato) e le rilevazioni delle stazioni meteo-climatiche ufficiali per identificare le aree colpite. Se un'azienda dispone di terreni in zone dove è stato certificato un evento climatico avverso, la denuncia verrà generata automaticamente dal portale.

procedere alla trasmissione definitiva entro i termini stabiliti.

Tempistiche e modalità di firma

Per garantire la velocità di intervento e la puntualità nelle liquidazioni, è stato fissato un termine di 30 giorni dall'evento per la presentazione della

All’imprenditore agricolo o al Centro di Assistenza Agricola (CAA) di riferimento rimarrà l’onere di:

verificare la correttezza dei dati precaricati.

integrare o modificare le informazioni se necessario.

denuncia, salvo deroghe per casi eccezionali. Il rispetto di questa finestra temporale è considerato fondamentale per permettere al Fondo di effettuare le verifiche in campo in tempi brevi.

Anche il processo di sottoscrizione viene modernizzato. Oltre alla firma tradizionale e al codice OTP, per la campagna 2026 sarà possibile utilizzare la Firma Elettronica Avanzata (FEA) tramite autenticazione con SPID o CIE, eliminando la necessità di documentazione cartacea e passaggi fisici presso gli uffici.

Obiettivi strategici del Fondo

L’amministratore delegato di AgriCat, Massimo Tabacchiera, ha evidenziato come questa trasformazione miri a creare un sistema più resiliente ed efficiente. "L’obiettivo è chiaro: meno burocrazia, meno sviste in fase di predisposizione e tempi più rapidi", ha dichiarato, sottolineando la necessità di proteggere il reddito agricolo in un'epoca di mutamenti climatici estremi sempre più frequenti.

I CAA beneficeranno inoltre di nuovi applicativi per la consultazione di statistiche e dati storici, permettendo una consulenza più puntuale alle aziende. Il Fondo Nazionale, finanziato tramite il prelievo sui pagamenti diretti della PAC, si conferma così come il pilastro fondamentale della gestione del rischio per tutte le aziende che percepiscono contributi europei.

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.