L’edilizia sostenibile si conferma oggi un pilastro fondamentale per la transizione ecologica e la crescita economica dell'Unione Europea.

Durante l’evento “Edilizia sostenibile come motore di innovazione e crescita”, svoltosi presso l’Ambasciata della Repubblica Slovacca a Roma, esperti e rappresentanti istituzionali hanno delineato il futuro del comparto, evidenziando come il costruire "green" non sia più una scelta discrezionale, ma una necessità per la competitività industriale.
Italia e Slovacchia verso la neutralità climatica
L'incontro, promosso in collaborazione con Confimi Industria e il supporto di ICE Agenzia, ha evidenziato una convergenza strategica tra Roma e Bratislava. Entrambe le città sono state selezionate dalla Commissione Europea tra le cento comunità pioniere chiamate a raggiungere la neutralità climatica entro il 2030.
Al centro del forum italo-slovacco a Roma, l'edilizia sostenibile emerge come motore di innovazione industriale. La sfida della decarbonizzazione urbana entro il 2030 Secondo Fabrizio Capaccioli, presidente di Green Building Council Italia, questo traguardo ha implicazioni profonde: “Il confronto tra Italia e Slovacchia assume un valore politico e strategico particolare perché Roma e Bratislava rientrano tra le cento città europee selezionate dalla Commissione europea per raggiungere la neutralità climatica entro il 2030. È su questi territori che si gioca la credibilità delle politiche europee su clima, energia e sviluppo urbano”.

Governance e investimenti: le sfide del settore
Per trasformare le ambizioni ambientali in realtà industriale, il settore richiede un quadro normativo certo e una visione temporale ampia. La decarbonizzazione del patrimonio edilizio esistente e la rigenerazione urbana rappresentano i campi di applicazione principali per le risorse del PNRR e dei fondi strutturali europei.
L'assenza di una programmazione stabile potrebbe infatti compromettere l'efficacia degli investimenti. Capaccioli ha sottolineato la necessità di una guida ferma: “Serve una governance chiara e stabile che accompagni imprese e investimenti: senza una visione di medio-lungo periodo su rigenerazione urbana, qualità dell’ambiente costruito e decarbonizzazione del patrimonio edilizio, il rischio è disperdere risorse e opportunità”.
Partnership industriali e Green Deal
Il forum Discover Slovakia ha facilitato incontri B2B mirati a creare sinergie tecnologiche tra le imprese dei due Paesi. L'obiettivo è tradurre i dettami del Green Deal europeo in progetti cantierabili, capaci di generare occupazione qualificata e benefici ambientali quantificabili.
“L’edilizia sostenibile rappresenta oggi uno dei principali motori di innovazione, crescita economica e transizione ecologica. Il green building non è più un’opzione, ma una leva strategica per raggiungere la neutralità climatica, rafforzare la competitività industriale europea e orientare in modo efficace le politiche pubbliche”, ha ribadito il presidente di GBC Italia, concludendo che tali partnership sono fondamentali per “creare valore economico, occupazione qualificata e benefici ambientali misurabili”.
