Google supera i 400 miliardi di introiti annui per la prima volta
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Google supera i 400 miliardi di introiti annui per la prima volta

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Alphabet, compagnia madre di Google, ha archiviato l'anno fiscale 2025 con un risultato storico, superando per la prima volta la soglia dei 400 miliardi di dollari di ricavi annui. I dati emersi dall'ultima trimestrale evidenziano una crescita del 15% su base annua, un incremento sostenuto in larga parte dal consolidamento del comparto Cloud e dalle performance di YouTube.

Google supera i 400 miliardi di introiti annui per la prima volta

 

La piattaforma video si conferma leader assoluta nel settore dello streaming, generando entrate superiori ai 60 miliardi di dollari tra pubblicità e abbonamenti, contribuendo in modo decisivo al superamento della quota di 325 milioni di utenti paganti per i servizi Google One e YouTube Premium.

 

Il successo finanziario si intreccia con l'evoluzione tecnologica legata a Gemini 3, il modello di intelligenza artificiale che ha permesso all'applicazione dedicata di raggiungere i 750 milioni di utenti nel mese di novembre. La centralità di questo strumento nel mercato attuale è testimoniata anche dalla partnership con Apple, che prevede l'integrazione di una versione personalizzata di Gemini per potenziare le funzionalità di Siri. Nel frattempo, i volumi di traffico registrati dal motore di ricerca tradizionale continuano a segnare nuovi massimi storici, con un raddoppio delle query effettuate quotidianamente tramite la modalità AI.

Le prospettive per i prossimi mesi vedono l'azienda intenzionata a capitalizzare ulteriormente questa popolarità attraverso l'introduzione di funzionalità transazionali avanzate. Google prevede infatti l'implementazione di un sistema di checkout gestito da agenti virtuali che verrà integrato sia all'interno dell'app Gemini sia negli strumenti di ricerca. Questa evoluzione punta a trasformare l'interazione con l'intelligenza artificiale in un'esperienza d'acquisto fluida e automatizzata, consolidando la posizione di Alphabet come pilastro fondamentale non solo del web informativo, ma anche dell'economia digitale assistita.

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