La storia del Festival di Sanremo è costellata di tradizioni immutabili, ma nessuna appare solida quanto l’esclusione sistematica dei Jalisse dalla competizione canora.

Dopo decenni di mancate selezioni, il duo vincitore del 1997 trova quest’anno una collocazione inedita grazie alla tecnologia di Amazon. Alexa si trasforma infatti in un network parallelo dove la saga delle esclusioni diventa il fulcro di un’esperienza interattiva, permettendo agli utenti di ascoltare la voce dei protagonisti direttamente tra le mura domestiche, superando i confini fisici del teatro ligure attraverso l'infrastruttura cloud.
L’iniziativa si articola attraverso una serie di comandi vocali mirati che attivano contenuti ironici e approfondimenti sulla carriera della coppia artistica. Attraverso la richiesta dedicata ("Alexa, i Jalisse partecipano a Sanremo?"), l’intelligenza artificiale avvia un’intervista irriverente in cui i Jalisse commentano con distacco e humor i ventinove rifiuti consecutivi ricevuti dalle direzioni artistiche nel corso degli anni. Il sistema integra inoltre risposte variabili che giocano sulla cultura digitale contemporanea, simulando messaggi visualizzati e mai riscontrati o errori tecnici di gestione burocratica, sempre seguiti dai commenti originali dei due cantanti che intervengono per correggere o incalzare l'assistente vocale durante le interazioni quotidiane.
Oltre alla componente celebrativa dedicata ai grandi esclusi, l’ecosistema Amazon rinnova le sue funzioni analitiche per l’intera durata della kermesse. A partire dal 20 febbraio, l’assistente elabora pronostici sui possibili vincitori, mentre dal debutto ufficiale del 24 febbraio il servizio si arricchisce con pagelle aggiornate in tempo reale su artisti e conduttori.
