Difesa e tecnologie emergenti, le nuove direttrici della sicurezza nazionale
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Difesa e tecnologie emergenti, le nuove direttrici della sicurezza nazionale

Tecnologia
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Il panorama internazionale contemporaneo, segnato da una rapidissima evoluzione tecnologica, impone una revisione profonda delle strategie di tutela degli interessi nazionali.

Difesa e tecnologie emergenti, le nuove direttrici della sicurezza nazionale

 

In questo scenario, la conferenza tecnica promossa dall'Associazione Nazionale Giovani Innovatori (ANGI) in collaborazione con il Centro Alti Studi per la Difesa (CASD) delinea i contorni di un'alleanza strategica tra istituzioni, ricerca e industria. L'evento, previsto per il 31 marzo 2026 a Roma, si focalizza sulla necessità di costruire un ecosistema resiliente capace di integrare l'innovazione digitale nelle infrastrutture critiche del Paese.

Il dibattito si articola su tre direttrici fondamentali che stanno ridefinendo le capacità operative globali. L'Intelligenza Artificiale emerge come strumento essenziale per l'evoluzione dei modelli di prevenzione, mentre la Cyber Security viene identificata come il pilastro per la protezione della sovranità tecnologica e delle reti digitali. Un focus specifico è dedicato alla Space Economy, con un'analisi delle applicazioni specialistiche nello sviluppo di sistemi avanzati per l'economia orbitale. "L’innovazione oggi non può più essere un processo isolato: deve diventare un’infrastruttura condivisa tra startup, imprese e istituzioni", riflette l'orientamento generale dell'incontro, volto a ridurre il divario tra la ricerca d'avanguardia e l'applicazione industriale nei settori della difesa.

I lavori vedono il coinvolgimento di figure apicali del mondo militare e civile, tra cui il Generale di Corpo d'Armata Stefano Mannino e il presidente dell'ANGI Gabriele Ferrieri. I contributi di esperti strategici e leader dell'industria aerospaziale, come i rappresentanti di Leonardo, Elettronica SPA e RINA, mirano a identificare le sinergie necessarie per sostenere la crescita tecnologica. La partecipazione di esponenti del Parlamento europeo e del mondo accademico conferma l'importanza di una governance coordinata per affrontare le sfide della sicurezza moderna.

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